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Eufemia Griffo

 

 

Cade la notte
sulle festanti dame
dai cor leggeri

di musiche e di danze
nell'alba ancora si ode
 

Tra le nere ombre
celati dalla luna
Romeo e Giulietta

un bacio e un altro ancora
dall'amaro sapore

L'ultimo sole
vedranno i volti amati
una volta sola

il canto del mattino
si perde nell'aurora

Addio e ancora addio
mani cercano mani
eterno Intreccio

profonda la ferita
inferta dal destino

 

Eufemia 16 Aprile 2010

Occhi, guardatela un'ultima volta, braccia, stringetela nell'ultimo abbraccio,  o labbra, voi, porta del respiro, con un bacio puro suggellate un patto senza tempo con la morte che porta via ogni cosa. ...

William Shakespeare