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Eufemia Griffo

 

 

Snegurochka, La fanciulla di Neve

 

 

Fredda la stanza

ove un legno di fuoco

brilla di luce

 

e scalda  mani stanche

di chi non ha più sogni

 

Venne poi il vento

neve candida scese

dal cupo cielo

 

una bimba  di ghiaccio

accesa la speranza

 

Era sì bella

dalle gote di neve

labbra rubino

 

dal melodioso canto

puro come sorgente

 

Ma quando il sole

ridonò vita ai fiori

ritornò in cielo

 

figlia delle nuvole

e del cielo d'Inverno

 

~

 

Eufemia Dicembre 2008

 

 

 

 

 

 

 

Questa poesia è ispirata ad una leggende russa.

Si racconta che Snegurochka scese dal cielo e portò speranza e gioia nella casa di due anziani
 che non potevano avere figli, e che l’amarono

Come se fosse stata la loro bambina.

Ma quando la Primavera tornò e il sole portò nuova luce ai fiori, la piccola Snegurochka

si sciolse, perché era fatta di neve e così
si trasformò in una nuvola bianca, che si innalzò nel cielo e quasi con un sussurro salutò tutti e
scomparve nell'immensità.

 

Una mia poesia, ispirata ad un'antica leggenda russa, con l'augurio che la Luce e la magia
di Natale, sia per voi tutti serenità e gioia.