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Dorme lady
Shalot
il sonno eterno avvince
l'ultimo sogno
ride l'orrendo speziale
occulto quel veleno
Aguzze cime
ove padrone il falco
dal becco adunco
dispiega le ali nere
sulla maestosa valle
Buia la foresta
ove sorge palllido
il primo raggio
del sole del mattino
dietro le nere torri
Calme son le acque
del nebbioso lago blu
giunchi su sponde
e boccioli di rosa
dall'eterno profumo
Fiore sul cuore
di linfa nuova accende
i sopiti sensi
ribolle il rosso sangue
tra i suoi roridi seni
Innnanzi al fuoco
una ballata d'amor
soave è quel canto:
di Lady Shalot si narra
e della morte, vinta |