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Cupo dolore
nei ricordi di chi ha visto
mani annerite
fili sporchi di fumo
pece nera le nubi
Una preghiera
risuona nelle terre
di Hiroshima
tintinii di campane
spente sono le stelle
Un origami
di un gabbiano in volo
ali piegate
il fuoco oscura il mare
è il trionfo della morte
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Eufemia
Ricordando Hiroshima, 6 Agosto 1945 |