Partecipiamo.it

 

Eufemia Griffo

 

Lucynda

-  i sogni di una bambola -

Potessi anch’io

sentire il calore

d’una calda lacrima

 rigarmi il volto immobile

nell’ombrosa notte

senza vita

 

Inerme il corpo

fatto di vetro,

opaco come specchio

d’illusorie immagini

 

Fuggo ancora

da una vita apparente

le mani toccando,

riflessi di fiamme

sulle pallide gote

 

Quando la neve cade

ricoprendo fiori

dagli spenti colori,

l’anima  gela

come scrigno di ghiaccio

sul mio corpo di bambola

 

E tutto intorno

ogni cosa tace…

 

Poesia inedita di Eufemia

Immagini  di Renoir

 

In questa poesia ho immaginato che a prendere vita fosse una bambola, dal volto perfetto e dal cuore che batteva forte, malgrado la prigione in cui esso era racchiuso ...