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Eufemia Griffo |
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Era di Maggio |
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Era di Maggio ruggiva la pista i sogni legati a un destino già scritto
Era di Maggio una domenica ancora un giorno qualunque vestito di fama
Sventolavano bandiere dai colori del sole malinconico il volto d’un giovane uomo
Presagi negli occhi a scrutare incertezze vedevano oltre chissà quali cose
Rumore d’asfalto si ferma la vita appesa ad un filo di gloria fugace
In silenzio ascoltavo mi ricordo una voce rimpianti e parole di dolore vestiti
Odore di Maggio odore di buono il mondo in silenzio e poi venne la sera
~ Eufemia ~
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Ricordo con tristezza quel giorno, in cui morì Senna. Non ho mai amato l’automobilismo, ma la morte di quel giovane uomo mi colpì moltissimo. Era il primo di Maggio, 1994.
Quel giorno, Seduta su un divano, ascoltavo il gracchiare della
radio, sui risultati delle partite di calcio....Poi ad un tratto
arrivò la notizia dell'incidente a Senna, che culminò col comunicato
serale della sua morte. |
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