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Eufemia Griffo

 

Donna

 
 

Scampoli d'attese

 

Macchie di china

vecchi fogli ingialliti

dimenticati

 

sbriciolati ricordi

coperti di polvere

 

Il sole fugge

e si inchina  al dolore

nei giorni lenti

 

tu, donna madre figlia

osservi volti stanchi

 

Dolce profumo

di Marzo capriccioso

d'un giallo fiore

 

scarabocchi sui vetri

spicchi d'azzurro cielo

**

-Eufemia-

In ricordo del grave incendio avvenuto nel 1911 a New nella fabbrica Triangle Factory. L’incendio fu il più grave incidente industriale della storia di New York. Causò la morte di 146 persone, per la maggior parte giovani operaie di origine italiana e dell'est europeo. L'evento ebbe una forte eco sociale e politica, a seguito della quale vennero varate nuove leggi sulla sicurezza sul lavoro e crebbero notevolmente le adesioni alla International Ladies' Garment Workers' Union, oggi uno dei più importanti sindacati degli Stati Uniti.
L'incendio di New York è uno degli eventi commemorati dalla Giornata Internazionale della Donna ma non è da questo, come erroneamente riportato da alcune fonti, che trae origine la Giornata della donna. Vedi anche La leggenda della fabbrica Cotton.

 
 

Sussurri Sottovoce

 

 

Immaginare

essenza femminile

in trasparenza

 

immaginare il fluire

di pensieri distratti

 

Sono ombre fatue

ali che non volano

e mani vuote

 

illusioni fuggenti

d'una vita non vita

 

Sguardi fuggenti

profili invisibili

manti di seta

 

solitudini mute

su segrete ferite

 

Piove stasera

c'è rumore di vento

occhi indugiano

 

il vuoto non ha un nome

sussurra sottovoce

 
 

Mi han rapito i miei giorni

 

 

Vorrei piangere
ma il mio volto ora  è arido
senza sorriso.

Spogliata nell'anima
mi han rapito i miei giorni


Le guerre e le armi
sepolcri della vita 
demoni oscuri.


Violentate nei corpi
siamo morte per sempre.

Ricordando tutte le donne violentate dagli orrori delle mille guerre nel mondo.

L'immagine è di Lynda Bergkwist

 
 

Infrante Memorie

 

 

Fiori di loto
luminoso il  mattino
danzano lievi

in volo una farfalla
a sfiorare le mani

Drappi di seta
damascati d'Oriente
odor d'incenso:

s'inebria il cuore spento
confuse immagini

 Cade un petalo:
 malinconica anima
nel
lungo viaggio,

cercando senza sosta
una storia e una fiaba

Solo l'amore
è limpido calice
colmo  di luce:

attraverserà il tempo
e le infrante memorie

**

A tutte le donne che amano, indipendentemente dal luogo in cui abitano

(Poesia liberamente ispirata alla fiaba persiana "Il principe serpente" che si puo’ leggere qua )