Partecipiamo.it

 

Eufemia Griffo

 

Eufemia Griffo - Biografia

 

Sono una scrittrice di prosa e di poesia e curo personalmente i miei blog: Il fiume scorre ancora 

https://ilfiumescorreancora.wordpress.com/

 

ed il multiblog che ospita solo poesie in metrica che seguono l'ispirazione dell'antica lirica giapponese (haiku) Memorie di una geisha su wordpress.

https://eueufemia.wordpress.com/

 

Nel 2010 ho inaugurato il sito Il sussurro della Luna

http://ilsussurrodellaluna.eu/

 

 

Premi vinti

 

Piccolo Lupo, racconto: primo classificato concorso “La libreria di Mendrisio”.

“Eowyn”, poesia seconda classificata concorso di Poesia dedicata alle opere di Tokien “Lairë Lórala”.

“Il Lamento di Maedhros”, poesia terza classificata al concorso dedicato alle opere di Tokien “Lairë Lórala”.

Attestato di merito musa Calliope, premio per essermi distinta come Poeta e scrittrice;

Primo premio concorso “Haiku amore, il cuore in tre versi 2010” organizzato da Arte Futuro.

“L’alba degli dei”, poesia vincitrice del Premio Keramos Agropoli, seconda edizione.

“Stelle di sabbia”, poesia vincitrice del Premio Keramos Agropoli, quarta edizione.

Tsuki la scatola haiku, concorso di Poesia haiku, ex aequo con altri Autori selezionati.

Menzione d’onore a cura della Brontë society inglese  per le mie recensioni ai libri inediti di Charlotte Brontë  “Il segreto” e “Henry Hasting”.

Menzione di merito “Come in un dipinto di Van Gogh” concorso “Poesie sotto l’albero”.

Primo premio di poesia con il mio libro “L’eredità di Dracula, liriche gotiche sull’Amore oltre il tempo”.

Quinto posto premio di Poesia dedicato a “Enrichetta Galli”.

“Nuages”, poesia seconda classificata al concorso “Pensieri e parole dell’oltrepò pavese”.

Menzione di merito nella sezione haiku, concorso “Pensieri e parole dell’oltrepò pavese”.

Finalista concorso Montegrappa edizioni e inclusione nella relativa antologia con il racconto “Anna e Marco”.

Finalista concorso Montegrappa edizioni e inclusione nella relativa antologia con la poesia “Nell’abbraccio della notte”, inclusa nell’antologia poetica relativa al concorso.

“Io non c’ero”, primo premio di poesia concorso Dosca.

“Scorre acqua nel canneto”, menzione d’onore concorso internazionale “Camellia Rubra”, dedicato alla figura di Emily Dickinson.

Seconda classificata al concorso di Poesia “La pelle non dimentica” casa editrice Le mezzelane, con cinque poesie sul tema “donne e violenza”.

“Angeli e demoni”, racconto selezionato nella raccolta antologica “Racconti del Nord-ovest” della casa ed. Historica.

Pubblicazione del racconto “Buonanotte Camilla” nel libro in formato e book ” E dopo? ” della casa ed. Le Mezzelane.

 

*

 

Pubblicazioni antologiche cartacee

 

“Il refolo”, rivista letteraria di Alessandro Troisi;

“Le pagine del Natale”, raccolta di racconti e poesia a cura dell’ArgoLibro”;

“Fuliggine”, raccolta di poesie a a cura dell’ArgoLibro”;

“Scritto nel vento antologia sul tema degli angeli”, a cura dell’ArgoLibro”;

“Jane Eire, del perduto amore”, mia poesia inclusa in “BRONTËANA II”, antologia del concorso PREMIO LETTERARIO DE LEO-BRONTË 2013;

“A scoprirmi poeta”, inclusa nell’antologia Bronteana III a cura della Prof. De Leo;

“Jane Austen e quella sottile seducente ironia”, in “Le tremila Antologie” di Occhi di Argo;

“Il Canto della Fata”,vol. 1 a cura dell’ArgoLibro”;

“Il Canto della Fata” vol. 2 a cura dell’ArgoLibro”;

“Agenda letteraria ispirata alla figura di Ophelia di Jhon Millais,”, a cura dell’ArgoLibro”;

“Nugae” rivista cartacea dedicata alle opere di Tolkien, in cui sono presente con tre poesie;

“Eufemia Griffo e il volo di Psiche”, articolo pubblicato su “InArte multiversi” rivista cartacea;

“Un’anima in bianco e nero” di Fabrizio Corselli in “Arte multiversi” rivista cartacea (recensione al mio lavoro su Venezia);

 

“Hanami” vol. 1 2 3 a cura della casa ed. Edizioni della Sera di Roma;

Pubblicazione di poesie nei libri “Tracce di Luna” a cura della Vitale edizioni;

“Cervo bianco”, antologia poetica in cui sono presente con cinque poesie;

“Io non c’ero” pubblicata sul periodico della Dosca “Il donatore”, Dicembre 2016;

“Angeli e demoni”, racconto selezionato nella raccolta antologica “Racconti del Nord-ovest” della casa ed. Historica;

Pubblicazione del racconto “Buonanotte Camilla” nel libro in formato e book ” E dopo? ” della casa ed. Le Mezzelane.

Il segnalibro; pubblicazione cartacea a cui ho collaborato mensilmente dal 2012 al 2015.

http://occhidiargo.blogspot.it/p/i-2mila-segnalibri-mega.html

Cha no you, pubblicata su “HAIJIN ITALIA” 29 MAGGIO 2013

 

Convegni

 

Ho presentato il mio saggio incluso nel primo volume “Il canto della Fata”, dal titolo

“William Butler Yeats ed il mondo delle Faeries”, Agropoli 2015.

 

Premi sui blog

 

Nella categoria “Petalo del passato” sul multiblog “La nostra commedia” con le poesie:

Quel che resta;

Rumore di foglie;

L’ultimo samurai, quattro mani con Massimo Baldi.

 

Soffio d’amore, sul multiblog “La nostra commedia” con le poesie:

In mezzo, l’Amore;

Il cedro degli addii, quattro mani con Massimo Baldi.

 

Collaborazioni

 

“Venezia in bianco e nero”, e book poetico e fotografico realizzato col fotografo Matteo Carbone;

collaborazione fotografica con Sandro Foti, fotografo e blogger.

 

Mostre fotografiche a cui ho preso parte

 

“Haiku immagine”, aprile 2015 a cui ho preso parte con cinque miei haiku illustrati dai pittori milanesi Gabriele Poli e Gianni Cozzi.

Mostra dedicata a “Vlad tepes Dracula” organizzata dall’Ass. DECEBAL in Friuli a Trieste e a Ragogna, a cui ho preso parte con due mie poesie.

 

Mie interviste

 

Occhi di Argo (maggio 2012) http://occhidiargo.blogspot.it/2012/05/le-5-magiche-domande-aperte-eufemia.html;

Sul sito Arte insieme, qua http://www.arteinsieme.net/renzo/index.php?m=52&det=3759;

Intervista sul libro “L’eredità di Dracula” a cura di Oreste Patrone

http://boscodeisognifantastici.blogspot.it/2014/12/intervista-ad-eufemia-griffo-cura-di.html

 

Siti su cui pubblico e su cui sono presente con pagine personali:

 

Arte insieme;

www.partecipiamo.it

La recherche.it

Scrivere;

Le parole del cuore.

 

 

Collaborazioni in essere

 

Sono relatrice e intervistatrice presso la biblioteca milanese Rembrandt12 in cui convergono scrittori e poeti da ogni parte d’Italia.

 

Mie recensioni alle sillogi di:

Davide Benincasa “Intrecci di rime”.

Irene Ester Leo per “Le interviste in bianco e nero” dell’omonimo magazine.

 

Mie prefazioni alle sillogi:

“Mondi” di Edoardo Cuoco;

“Arashi” di Andrea Cosentino;

“Lustralia” di Maria Laura Valente.

 

Recensioni al mio libro "L'eredità di Dracula"

 

5 agosto 2014: recensione sulla “Gazzetta di Modena” del mio libro “L’eredità di Dracula”;

7 agosto 2014: recensione su “Panorama” del mio libro “L’eredità di Dracula”;

11 novembre 2014: recensione di Monica Serra, scrittrice e blogger al mio libro “L’eredità di Dracula”.

 

Autori in vetrina

Elisa Allo, scrittrice, poeta e haijin mi dedica una pagina sul suo blog nella rubrica “Autori in vetrina”.

 

Giurata nei seguenti concorsi:

 

Premio Basho, prima edizione;

La couleur d’un Poème, 2016;

Viaggio in 17 sillabe, 2016;

Viaggio in 17 sillabe, 2017.

 

I miei libri:

“La scatola dei ricordi”, libro di racconti edizioni Lulupress;

L’eredità di Dracula, liriche gotiche sull’Amore oltre il tempo” edito da edizioni della Sera di Roma Maggio 2014;

“Il fiume scorre ancora”, edizioni Youcanprint dicembre 2016.

 

Tesi di laurea e maturità:

alcune mie poesie sono incluse in tesi di laurea e maturità.

 

Pubblicazioni internazionali

 

20 ottobre 2016: Haiku universe;

31 ottobre 2016: Haikuniverse;

15 novembre 2016: Haikuniverse;

1 novembre: Haiku commentary;

Novembre 2016: Cuccagna pubblicato su Otata blog

https://otatablog.files.wordpress.com/2016/10/cuccagna-otatas-bookshelf-nov-20163.pdf

Ottobre 2016: Ershik http://ershik.com/nagruzitsya;

5 gennaio, Cuccagna pagina facebook;

7 gennaio 2016: Charlotte Digregorio’s blog;

Haiku in workplace, rubrica settimale di Jim Cacian del sito Haiku Foundation con i seguenti temi:

Balancing work (11 gennaio);

Retired Jim Cacian (18 gennaio);

1 febbraio 2017: Failed haiku (di prossima uscita).

 

Work in progress:

Masterclass, ciclo di interventi sulla poesia aprile/maggio 2017 con LibriLetture.

Scrittura di un romanzo con la casa editrice Le Mezzelane.

A maggio sarò presente al Salone del libro di Torino con SEU ( scrittori emergenti uniti).

 

 

Intervista di Renzo Montagnoli a Eufemia Griffo

Perché scrivi?

 

Perché amo dare voce ad un’immagine che mi ha colpito, fare parlare una vecchia fotografia che è rimasta impigliata tra i ricordi della memoria. Scrivo perché amo vedere scorrere le parole su un foglio di carta – quanto amo vergare a mano fogli e fogli interi! – e man mano rendermi conto che stanno assumendo una forma precisa. A volte rileggendo, mi chiedo chi sia l’autore di quella poesia e di quel racconto, e poi mi rendo conto che quelle parole sono le mie. La mano pare assecondare, la mente e l’anima, che sussurrano stralci di memoria, ricordi, immagini che sono rimaste impresse nella radice del mio spirito e che tentano di trovare un posto sicuro in una poesia o in un racconto.

Scrivo perché amo raccontare di me e delle mie emozioni, che ritrovo poi nei personaggi di un mio racconto o tra le righe di una poesia. Dedico spesso ciò che scrivo a coloro che ho amato e che in qualche modo, sono parte di me. E’ un’esigenza interiore, un volere sostare in luoghi tranquilli dove l’unico rumore è costituito dal ticchettio dei tasti di un PC o dalla penna che scivola sulla carta.

 

 

Alla base di tutte le tue opere c’è un messaggio che intendi rivolgere agli altri?

 

Non necessariamente. Mi fa piacere che il lettore dedichi parte del suo  tempo a ciò che scrivo, ma non lo obbligo ad entrare nelle mie emozioni. Eppure chi legge le mie poesie o i miei brani di prosa, si trova spesso  imprigionato nei  medesimi sentimenti e nelle  medesime emozioni, che mi hanno ispirata. Questo mi fa piacere, perché è come donare un pezzo della tua vita a chi non ti conosce e al quale è concesso scrutare, attraverso le parole, riflessi di vita che non gli appartengono. E’ come volere invitare il lettore a condividere un ricordo personale , fino a domandarsi quale percezione ha avuto di quello che si nasconde tra il fiume delle parole.

 

 

Ritieni che leggere sia importante per poter scrivere?

 

Non so dare una risposta precisa. L’ispirazione nella composizione di una lirica o di un racconto, credo  sia indipendente dal fatto che si legga o meno.

Per ciò che mi concerne, sovente mi è successo che un libro che ho amato molto, mi abbia influenzata ed ispirata, soprattutto nella narrativa. Ci sono personaggi che appartengono alla storia ai quali ho dedicato sia poesie, sia racconti.

Amo leggere, e qualche anno fa leggevo moltissimo; amo vari generi letterari, con un occhio di riguardo al romanzo storico. In questo ultimo anno, per motivi di tempo, ho letto meno, ma appena mi è concesso, mi tuffo tra le pagine di un libro che cattura la mia attenzione.

 

 

Che cosa leggi di solito?

 

Un po’ di tutto, difficile scegliere cosa esattamente.

Ho amato in maniera viscerale Dante e Manzoni;  Foscolo e Leopardi, per arrivare poi agli scrittori francesi del 1700 (Chateubriand in particolare, ho letto tre volte in lingua francese “Atala” ) e quelli del 1800 (De Balzac, Stendhal, Hugo). Ho amato moltissimo George Sand, al secolo Amandine-Lucie-Aurore Dupin, che si nascondeva dietro ad uno pseudonimo maschile, per poter scrivere.

Amo molto la narrativa classica italiana e straniera; potrei fare dei nomi, come per es. Marquez, Maraini, Eco, la Hornby, e adoro la Bellonci, che mi ha incantata con Lucrezia Borgia e Isabella d’Este;  fino a giungere a  Margherite Yourcenar, che ha scritto il mio libro preferito “Memorie di Adriano” e la trilogia “Quoi? L’eternité”.

Di Pirandello ho letto quasi tutto all’epoca della maturità.

In quel periodo scoprii anche Oscar Wilde e Joyce, di cui ho letto però solo “Gente di Dublino”.

Ho letto quasi tutto di Tiziano Terzani, che ho scoperto dopo la sua morte e che mi ha dato una lezione di vita indimenticabile con il suo “Ultimo giro di giostra”.

E anche La Pierre, con i racconti della “sua” India.

Per arrivare a Tolkien, precursore della letteratura fantasy e alla creatrice di Harry Potter, Rowling.

E poi Jane Austen che ho scoperto solo due anni fa e le sorelle Bronte di cui riporto questa bellissima frase di Charlotte

“ Chi possiede il dono della creatività, possiede qualcosa di cui non sempre è il padrone, qualcosa che qualche volta, stranamente, decide e lavora per se stesso”.

Tra i saggi storici, ho letto moltissimo sulla Francia ai tempi del Re Sole, sulla rivoluzione francese e  su Napoleone (anche un paio di biografie a lui dedicate).

Ho letto montagne di libri sull’Egitto e  sui misteri che avvolgono la Terra.

Sono davvero tanti, tantissimi i libri che ho letto e che ho in libreria, impossibile elencarli tutti.

In questi ultimi anni ho acquistato varie raccolte di poesia, come quelle scritte da Neruda, Hikmet, Dickinson, Salinas. Amo immergermi nella lettura delle loro liriche, in cui ritrovo una sosta, dall’incedere continuo e frettoloso della vita quotidiana. Meraviglioso lasciarsi ammaliare da un’immagine di un fiore o da un verso dedicato all’uomo o alla donna amati. Bellissimo sostare tra le pagine vestite di malinconia della Dickinson.

 

 

Quando hai iniziato a scrivere?

 

Nel 2002.

 

 

I tuoi rapporti con l’editoria.

 

Al momento pubblico con i servizi on demand, come Lulu. Ho realizzato un libro di poesie, una silloge insieme ad un altro scrittore e ho pubblicato tre sillogi cartacee con la Vitale edizioni.

 

 

Che cosa ti piacerebbe scrivere?

 

Scrivo sempre, ogni giorno.

Per il futuro, ho in mente un romanzo che si ispira ad una persona realmente vissuta e che ha influenzato tutta la mia vita. Un viaggio nell’Italia del 1900, dal 1906 in poi. E’ un progetto a cui non do un termine, ma credo che prima o poi riuscirò a dedicarmi in maniera serena.

 

 

Scrivere ha cambiato in modo radicale la tua vita?

 

Sì, decisamente. Preferisco essere evasiva nel rispondere a questa domanda, ma posso affermare con convinzione, che la scrittura ha operato un’autentica rivoluzione copernicana, nella mia vita e nel mio modo d’essere.

 

 

Qualche consiglio per chi ha intenzione di iniziare a scrivere.

 

Di solito incoraggio sempre chi muove i primi passi verso la scrittura, che sia poesia o narrativa. Se penso ai miei esordi, mi viene un po’ da sorridere, quindi mi fa solo piacere conoscere persone che condividono con me questa passione. In questi anni ho conosciuto scrittori di talento e altri decisamente meno dotati, ma in ciascuno di loro, ho riconosciuto un’enfasi in parte simile alla mia. E quando ci si ritrova, anche per caso, a scoprirsi con quest’identica passione, può solo fare un immenso piacere.

Non a tutti interessa quello che scrivo. Molti non sanno nemmeno che la scrittura è una parte di me. Credo che una poesia non sia alla portata di tutti, così come la lettura di un libro: conosco moltissime persone che non hanno in casa, neppure un libro.  Non amo dire a tutti indistintamente che scrivo poesia o narrativa; sono molto gelosa di questa parte della mia vita perché so che dietro alle parole, ci sono sfumature del nostro essere che non possono essere comprese da tutti, senza distinzione. Questo discorso ovviamente non riguarda solo me, ma la scrittura in generale, anzi l’arte tutta.

C’ è una magia che spinge un pittore a dipingere su tela o un musicista a comporre musica. La stessa magia è nascosta tra le infinite parole di un libro, o tra i versi di una lirica. Occorre avere una sensibilità particolare ed un’apertura di mente e anche di cuore, per potersi addentrare nei meandri della scrittura, che può condurci oltre ciò che ci circonda e regalarci anche piccoli frammenti d’eterno.