| Partecipiamo.it |
| Mirella Floris |
| A piene Mani |
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A piene mani colgo il nettare cadente dai balconi della solitudine.
L'ora è giunta: lo verserò sul capo dei giovani a risvegliare desideri d'essere contro il nulla di sorrisi rifatti e ville al mare.
Diamo buona musica dove a vera vita l'arte respiri.
Escano i poeti dal loro inferno d'anima, stringano mani nodose in temprata catena sì che il canto unito disperda l'ombra che avanza dai Palazzi.
La parola sia racconto per i sogni di chi ignaro beve ridendo alla coppa dell'inutile.
Il cammino della mente sia alto, solare d'idee verso strade che vincano le frammentazioni struggenti. dell’uomo solo. |