|
|
|
|
Alessandro Cancian |
|
|
Il pallone nel cielo |
|
![]() |
Di stelle e di fumo arricciamo i nostri pensieri con lo sguardo perso nel vetro, mentre fuori tutto scorre e non ne abbiamo più.
È quella corsa di bambino che hai smarrito nel tempo o i dimenticati tramonti rossi di vita, che si aprivano, lontano, già accecanti di malinconia.
Le grida del migliore amico, accerchiato dai bambini, si mescolavano a quelle di tua madre dalla finestra a squarciagola come se il cortile fosse una prateria.
Il pallone calciato in alto nell’azzurro del cielo le mani, tese, verso di lui: folla di cuori lanciati nel tempo che verrà e che dividerà.
sospeso nell’aria e sempre in attesa di non cadere mai giù! |
|
|
|