|
|
|
|
Alessandro Cancian |
|
|
Il disertore |
|
![]() |
Vivo in clandestinità.
Sento il fiato sul collo e quasi lo imploro in questa bonaccia d’agosto
Volti di maschera, attorno ed ovunque, si incrinano già alla sera.
Pane e cipolle ancora per un po’ ed acqua lucida di fonte senza nome.
Non ho fretta di tornare |
|
|
|