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Alessandro Cancian |
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Cobalto |
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Rischiara ancora in bocca il gusto del cobalto di questo cielo disteso come lucida tappezzeria di trasparenze densa e trasudante
D’azzurro palpitante ho pieni i polmoni Respiro il silenzio che si trattiene, morbido oltre il sublime tracciato di montagne cristalline
È l’eco del mio cuore che tratteggia chiaro sull’orizzonte zaffiro il riverbero del suo battito; silenzioso grido di vita sussurrato tra campi di luce e gocce d’anima in tormenta. |
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