|
|
Lo incontrai
l’ acero ancora acerbo
di buccia bigia
e chioma espansa
al margine del corso
Verde lucente la fronda
ancora,
al biondo, estivo, sole
Presto ocra
od arancio,
all’autunno
immolata
Allora
presso di te,
fiaccola arborea,
torneṛ a scaldarmi
quando avvamperai
di foglie fiammeggianti
contro il cielo zaffiro
|