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Anna Eustacchi
 
 

«In questa giornata contro la violenza alle donne, porto la mia testimonianza di donna che" la può raccontare"...mi scuso per il mio modo diretto di parlare... una storia come milioni di altre nella galassia dei soprusi, dei bavagli alla coscienza, delle oppressioni che s'incorniciano con la violenza più estrema... anche quando come me, si riesce a sopravvivere, i sensi di colpa ti costringono comunque ad una sorta di morte silente, che ti toglie te stessa, e ti fa solo sopravvivere ad una vita non tua...

Il dolore non si dimentica, rimane impresso nell'anima, ma l'Amore lo riscatta e lo sublima in Sé, e questa è la mia rinascita quando toccato il fondo dell'abisso, pensavo di non potercela fare a risalire la corrente...

invece la fede nell'Amore, che per me porta il Nome di Gesù, mi ha permesso di farlo e non mettendoci una toppa, o varie toppe, come avevo cercato di fare sempre io, ma rinnovandomi l'esistenza, uscita da quel dolore, che può sembrare assurdo, m'ha fatto scoprire l'Amore stesso di Dio... che si fermi questa violenza senza senso in cui gli assassini sono spesso figli di ingiustizie che riproducono, per non essere stati in grado di perdonare ...lasciando al mondo figli come loro...»

 
Dall'inferno di me
 

Non si riallaccia indietro

lo sguardo della vita,

quando la trama nasce

incisa,

sulla pelle delle vene,

ad inzuppar la morte dentro ai pori.

Le corse le rincorse gli slanci a capofitto senza arrese,

tutti i proponimenti,

il gemito d'un figlio

che ancora lotti al mondo e ti concedi;

le maschere...

ceroni sorridenti

apposti alle rughe del NON- IO.

ERGE IL MURO,

a sbatterci la testa

sul Senso della vita e il suo destino.

E calzi le stampelle,

poggiate ai comodini d'una arrancata sopravvivenza.

Non c'è dimenticanza nel profondo

nascosto,

nei meandri più sottili dell'inconscio e

"cadono le difese dal dolore"

paure...

stendono il tappeto sui ricordi:

schegge di vetro acuminate,

spade affilate

tagliano angoli di speranze nella carne.

Non c'è dimenticanza

nei brividi dell'anima

echi,

d'uno scenario muto

di condanna,

urlata nel silenzio d'ogni goccia versata per amore...

 

freddata

 

nel cuore trafitto.