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Oggetto: questo è quello che provo
Divenire arte è raggiungere la sapienza di ciò che è l'amore verso
qualcosa o qualcuno.
Partendo da questo inciso chi se non Luciano Somma, può parlare di
amore e di arte?
La sua è una opera straordinaria, un uomo in lotta con se stesso e
con tutte le avversità che il quotidiano mette davanti, una
creazione letteraria sempre in armonia con la sua espressività
naturale.
Divenire arte è dunque divenire amore e Luciano è proprio la
rappresentazione di arte e amore.
E' fedele a se stesso, la lirica raggiunge apici sconosciuti con lo
sfondo di Napoli, che altro non è che parte di un mondo da cantare.
Nella sua vita la musica dalla quale fuoriescono oltre 500 brani tra
gli editi e gli incisi ma la musica si implementa alla sua lirica,
limpida, esosa, sfrontata, malinconica, delicata nei suoi movimenti
tecnici, come una melodia, come una delicata cantata.
Ecco dunque l'accenno ad importanti sodalizi musicali - poetici di
grandissimo impatto, senza mai cedere al superficialismo ne alle
pomposità innaturali di qualche autore.
Nella lirica straordinaria "O Suord e 'a cecata", l'autore decanta
una fiaba del suo cuore, con versi che lasciano positivamente
attoniti di grande spessore [E cammenamm p' 'e strade d' ' o munno
mane 'int' 'e mmane,comme 'int a nu suonno].
E' evidente come in questa "fiaba"
emerge una delle numerose virtu' poetiche di Luciano, cioè l'amore
appunto, che diviene indefinito nel tempo e nello spazio, come un
brivido ancestrale, dove non ci si accontenta di darne forma
geometrica, ma formularlo in essenza pura, in qualsiasi latitudine
si possa vedere.
Nella raccolta di poesie L'alba di domani, vorrei evidenziare 2
poesie splendide tra le tante, la poesia Polvere di Luna dove ad una
lirica diretta ed incisiva si contrappone, anzi meglio convive, una
malinconica potenza espressiva [...e mi bastò vedere l'albero
nudo.....che in balia del vento...pareva un crocifisso
tremolante..].
Un immagine bellissima, in una metafora da cornice dei ricordi, ove
le metafore e le allegorie convogliano in una retorica che lascia
senza parole, del quale Luciano è padrone.
Una menzione speciale anche alla lirica Memorie D'Alba, breve ed
espressiva, praticamente un quadro ricco di colori a tinte scure,
con un alba immaginata sullo sfondo, è una poesia che rappresenta il
nostro lato razionale in attesa di un evento imminente dell'anima.
Da ricordare la poesia Barboni, una cantata, che ha come elemento
predominante la tremenda sofferenza per uno stato sociale di
abbandono, fortemente sentito dal nostro autore [..le mani
tremolanti...tese verso i passanti...cercano carità.....fermati se
lo vuoi].
Ho avuto l'onore di conoscere L'uomo Luciano Somma, il poeta Luciano
Somma, di sentirne la sensibilità e di leggere le sue capacità, ho
avuto l'onore di cooperare con lui ed ho scoperto un vero artista,
che come detto, racconta con grande pienezza l'amore nella sua
poesia sconfinata |