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Antonio Sangervasio
 
Il pensiero mio su Luciano Somma: la sua poetica
 

Oggetto: questo è quello che provo


Divenire arte è raggiungere la sapienza di ciò che è l'amore verso qualcosa o qualcuno.
Partendo da questo inciso chi se non Luciano Somma, può parlare di amore e di arte?
La sua è una opera straordinaria, un uomo in lotta con se stesso e con tutte le avversità che il quotidiano mette davanti, una creazione letteraria sempre in armonia con la sua espressività naturale.
Divenire arte è dunque divenire amore e Luciano è proprio la rappresentazione di arte e amore.
E' fedele a se stesso, la lirica raggiunge apici sconosciuti con lo sfondo di Napoli, che altro non è che parte di un mondo da cantare.
Nella sua vita la musica dalla quale fuoriescono oltre 500 brani tra gli editi e gli incisi ma la musica si implementa alla sua lirica, limpida, esosa, sfrontata, malinconica, delicata nei suoi movimenti tecnici, come una melodia, come una delicata cantata.
Ecco dunque l'accenno ad importanti sodalizi musicali - poetici di grandissimo impatto, senza mai cedere al superficialismo ne alle pomposità innaturali di qualche autore.
Nella lirica straordinaria "O Suord e 'a cecata", l'autore decanta una fiaba del suo cuore, con versi che lasciano positivamente attoniti di grande spessore [E cammenamm p' 'e strade d' ' o munno mane 'int' 'e mmane,comme 'int a nu suonno].

E' evidente come in questa "fiaba" emerge una delle numerose virtu' poetiche di Luciano, cioè l'amore appunto, che diviene indefinito nel tempo e nello spazio, come un brivido ancestrale, dove non ci si accontenta di darne forma geometrica, ma formularlo in essenza pura, in qualsiasi latitudine si possa vedere.
Nella raccolta di poesie L'alba di domani, vorrei evidenziare 2 poesie splendide tra le tante, la poesia Polvere di Luna dove ad una lirica diretta ed incisiva si contrappone, anzi meglio convive, una malinconica potenza espressiva [...e mi bastò vedere l'albero nudo.....che in balia del vento...pareva un crocifisso tremolante..].
Un immagine bellissima, in una metafora da cornice dei ricordi, ove le metafore e le allegorie convogliano in una retorica che lascia senza parole, del quale Luciano è padrone.
Una menzione speciale anche alla lirica Memorie D'Alba, breve ed espressiva, praticamente un quadro ricco di colori a tinte scure, con un alba immaginata sullo sfondo, è una poesia che rappresenta il nostro lato razionale  in attesa di un evento imminente dell'anima.
Da ricordare la poesia Barboni, una cantata, che ha come elemento predominante la tremenda sofferenza per uno stato sociale di abbandono, fortemente sentito dal nostro autore [..le mani tremolanti...tese verso i passanti...cercano carità.....fermati se lo vuoi].
Ho avuto l'onore di conoscere L'uomo Luciano Somma, il poeta Luciano Somma, di sentirne la sensibilità e di leggere le sue capacità, ho avuto l'onore di cooperare con lui ed ho scoperto un vero artista, che come detto, racconta con grande pienezza l'amore nella sua poesia sconfinata