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Aforismi e Citazioni
 

 
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Indice degli autori
Gli aforismi di Santino Gattuso
Citazioni bibliografiche: Una guida per comprenderle
 

Altri aforismi di Mario Bolognese

Lo scienziato dei grandi

consultò i suoi libri

e il Buon Dio degli adulti

e disse al bambino:

" Ti ci vuole tanto tempo

a imparare

per questo così a lungo

piccolo devi restare"

Ma il bambino

che aveva la scienza

di un Buon Dio che è di tutti

così gli sorrise:

" Certo, hai ragione a metà

noi piccoli a lungo si resta

perché vi ci vuole del tempo

per imparare da noi

a cambiare il cuore e la testa"

 

Citazione da: I'm sorry baby, di Mario Bolognese

 

Se non cambi le tue convinzioni, la tua vita sarà la stessa per sempre. Buona notizia?

Robert Antony

Le cose non cambiano: siamo noi a cambiare.
(Henry David Thoreau)

Ecco, io vi svelo un mistero:  non tutti moriremo, ma tutti saremo trasformati in un istante, in un batter d’occhio… (Lettera ai Corinzi 15,51)

Cartigli  Baci Perugina

Se siete afflitti da qualcosa di esterno, il dolore non è dovuto alla cosa in sé, ma alla valutazione che voi ne fate;Valutazione che avete il potere di revocare in qualsiasi momento. Marco Aurelio

Il Primo bene di un popolo è la sua dignità!
Camillo Benso Conte di Cavour

La Natura ha posto il genere umano sotto il dominio di due sovrani padroni, dolore e piacere...essi ci governano in tutto quello che facciamo, diciamo e pensiamo: qualsiasi sforzo possiamo fare per liberarci dalla loro soggezione, servirà solo a ribadirla e confermarla. Jeremy Bentham

LEGGE DI L.B.J.: Se due uomini sono d'accordo su tutto, puoi star sicuro che solo uno dei due sta pensando.     Arthur Bloch

Ritengo che si devono evitare i piaceri, se ne conseguono pene maggiori, e che si debbano invece cercare i dolori, che finiscono poi in piaceri più grandi. Michel De Montaigne

Ama e fai quel che vuoi. (S. Agostino)

Al cor gentil repara sempre Amore… (G. Guinizzelli)

Amore non è guardarsi negli occhi; è guardare insieme nella stessa direzione. (A.deSaint-Exupery)

Non mi scoraggio, perché ogni tentativo sbagliato scartato è un altro passo avanti. Thomas Edison

"l'amicizia non si chiede come l'acqua ma si offre come il té" (proverbio cinese)

Non sforzarti tanto. Le cose accadono quando meno te le aspetti (G. Garcia Marquez)

Porto le caravelle dei sogni verso l'ignoto, e ho l'amarezza solitaria di non sapere la mia fine e il mio destino (G. Lorca)

Saggezza

Il poco che so lo devo alla mia ignoranza.  Sacha Guitry
"Noi pensiamo che gli animali siano esseri senza morale, ma pensate che gli animali ci considerano esseri morali? Un animale che sapeva parlare disse: l'umanità è un pregiudizio del quale noi animali, almeno, non soffriamo" Nietzsche
Un'idea che non trova posto a sedere è capace di fare la rivoluzione.  Leo Longanesi
"Eh, signori, un romanzo è uno specchio che uno porta lungo una strada. Ora riflette l'azzurro dei cieli, ora il fango dei pantani" Stendhal

La morte non è nulla per noi, giacché quando noi siamo la morte non è venuta, e quando è venuta non siamo più.  Epicuro

Amare è mettere la nostra felicità nella felicità di un altro. (G.W.von Leibnitz)

L'uomo è nato per vivere, non per prepararsi a vivere.

Boris Pasternak

Alcuni dicono che una parola è morta quando viene detta:    io dico che comincia a vivere soltanto allora.   Emily Dickinson
Sveglia il gigante che c'è in te.
Nel profondo dell'uomo albergano sopiti poteri, poteri che lo stupirebbero e che egli non ha mai sognato di possedere; forze che rivoluzionerebbero la sua vita, se destate e messe in azioni.  Orison Swett Marden
Il miglior momento per tenere a freno la lingua è quando senti che devi dire qualcosa per non scoppiare (Josh Billings)

Non conosco niente di più incoraggiante che l'innegabile capacità dell'uomo a elevare la sua vita con uno sforzo consapevole.

Henry David Thoreau

M. K. Gandhi
 
 
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Mohandas Karamchand Gandhi (in devanagari), (Porbandar, 2 ottobre 1869 – Nuova Delhi, 30 gennaio 1948) è stato un politico indiano.

Importante guida spirituale per il suo paese, lo si conosce soprattutto col nome di Mahatma (in sanscrito, "grande anima"), appellativo che gli fu conferito per la prima volta dal poeta Rabindranath Tagore. Gandhi è stato uno dei pionieri e dei teorici del satyagraha, la resistenza all'oppressione tramite la disobbedienza civile di massa che ha portato l'India all'indipendenza. Il satyagraha è fondato sulla satya (verità) e sull'ahimsa (nonviolenza). Con le sue azioni Gandhi ha ispirato molti movimenti di difesa dei diritti civili e grandi personalità quali Martin Luther King, Nelson Mandela e Aung San Suu Kyi.

 

 

 

 

 

 

 

In India Gandhi è stato riconosciuto come Padre della nazione e il giorno della sua nascita (2 ottobre) è un giorno festivo. Questa data è stata anche dichiarata Giornata internazionale della nonviolenza dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite.

 

 

 

 

Acquistiamo il diritto di criticare severamente una persona solo quando riusciamo a convincerla del nostro affetto e della lealtà del nostro giudizio, e quando siamo sicuri di non rimanere irritati se il nostro giudizio non viene accettato o rispettato.

"I pensieri sono perle false finché non si trasformano in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo"

 "Harijan, 28 marzo 1936": Le opinioni che mi sono formato e le conclusioni a cui sono giunto non sono definitive. Potrei modificarle in qualsiasi momento; non ho niente di nuovo da insegnare al mondo. La verità e la non violenza sono antiche come le colline. Ho solo tentato di metterle in pratica su scala più vasta possibile. A volte ho sbagliato, ma ho imparato dai miei errori. La vita e i suoi problemi sono divenuti così per me il terreno su cui sperimentare nella pratica la verità e la non violenza.

Nulla consuma il corpo quanto l'ansia e chi ha fede in Dio dovrebbe vergognarsi di essere preoccupato per qualsivoglia cosa.

Bisogna combattere la violenza. Il bene che pare derivarne e' solo apparente; il male che ne deriva rimane per sempre.

Un genitore saggio lascia che i figli commettano errori. E' bene che una volta ogni tanto si brucino le dita.

Un oggetto, anche se non ottenuto con il furto, e' tuttavia come rubato se non se ne ha bisogno.

Qualsiasi cosa tu faccia sarà insignificante, ma e' molto importante che tu la faccia.

Non ho nulla di nuovo da insegnare al mondo. La verità e la non violenza sono antiche come le montagne.

Vivi come se dovessi morire domani. Impara come se dovessi vivere per sempre.

La felicità e la pace del cuore nascono dalla coscienza di fare ciò che riteniamo giusto e doveroso, non dal fare ciò che gli altri dicono e fanno.

L'uomo è l'immagine dei suoi pensieri.

Un fedele della Verità non dovrebbe fare nulla per rispetto delle convinzioni. Deve essere sempre pronto a correggersi e ogni qualvolta scopra di essere nel torto deve confessarlo, costi quel che costi, ed espiare.

Non c'è occasione in cui le donne debbano considerarsi subordinate o inferiori agli uomini. Le lingue proclamano che la donna è metà dell'uomo e, a parità di ragionamento, l'uomo e' la metà della donna. Essi non sono due entità separate, ma metà di una sola cosa. La lingua inglese va oltre e chiama le donne la metà migliore dell'uomo.

Perché cambiare il mondo quando possiamo cambiare noi stessi?

Gli uomini che aspirano ad essere liberi difficilmente possono pensare di rendere schiavi gli altri. Se cercano di farlo, non fanno che rendere più strette anche le proprie catene di schiavitù.

Spesso l'uomo diventa quello che crede di essere.

Ci sono cose per cui sono disposto a morire, ma non ce ne e' nessuna per cui sarei disposto ad uccidere.

La forza non deriva dalle capacità fisiche, ma da una volontà indomita.

Non vale la pena avere la libertà se questo non implica avere la libertà di sbagliare.

Solamente chi è forte è capace di perdonare. Il debole non sa ne perdonare ne punire.

Questo messaggio lo dedichiamo ai folli. A tutti coloro che vedono le cose in modo diverso. Potete citarli. Essere in disaccordo con loro. Potete glorificarli o denigrarli, ma l'unica cosa che non potete fare è ignorarli. Perché riescono a cambiare le cose. E mentre qualcuno potrebbe definirli folli, noi ne vediamo il genio. Perché solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo, lo cambiano davvero.

Bertolt Brecht
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Eugen Berthold Friedrich Brecht detto Bertolt (Augusta, 10 febbraio 1898 – Berlino, 14 agosto 1956) è considerato il più influente drammaturgo, poeta e regista teatrale tedesco del XX secolo.

Bertolt Brecht nacque ad Augusta il 10 febbraio 1898 da Berthold Friedrich Brecht e Sophie Brezing, in una famiglia di recente borghesia. I nonni paterni erano originari del Baden, mentre quelli materni provenivano da Bad Waldsee, nell'Alta Svevia.

 

Prima degli altri vennero a prendere gli zingari.
Ed io fui contento perchè rubavano.

Poi vennero a prendere gli ebrei.
restai in silenzio perchè mi erano antipatici

Poi vennero a prendere gli omosessuali.
E fui sollevato perchè mi davano fastidio.

Poi vennero a prendere i comunisti.
Ed io non dissi nulla perchè non ero comunista.

Un giorno vennero a prendere me.
E non c'era più nessuno per protestare.

Zingheri. Quanno furno deportati
m’arillegrai: so ladri spudorati.

Poi so venuti a prenne li giudei.
So antipatici e nun so cazzi miei.

De segguito fu er turno de li froci.
Nun li reggo: nun è che me dissoci.

Li communisti, presi puro loro,
ma io nun so mai stato de quer coro.

Pemmè, quanno a la fine me toccò,
nun c’era più nissuno a dì de nò

Libbera traduzzione da Bertolt Brecht  (Gigi)

Tra le cose sicure, la più sicura è il dubbio.

Esitare va benissimo, se poi fai quello che devi fare.

Tutte le arti contribuiscono all'arte più grande di tutte: quella di vivere.

Albert Einstein
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Albert Einstein (Ulma, 14 marzo 1879 – Princeton, 18 aprile 1955) è stato un fisico tedesco naturalizzato svizzero, e in seguito statunitense.

La grandezza di Einstein è consistita nell'aver mutato per sempre il modello istituzionale di interpretazione del mondo fisico: nel 1905, l'anno ricordato come annus mirabilis, Einstein pubblica tre articoli a contenuto fortemente innovativo, riguardanti tre aree differenti della fisica:

- dimostra la validità della teoria dei quanti di Planck tramite l'effetto fotoelettrico dei metalli;

- fornisce una valutazione quantitativa del moto browniano e l'ipotesi di aleatorietà dello stesso;

- espone la teoria della relatività ristretta, che precede di circa un decennio quella della relatività generale.

 

L'immaginazione è più importante della conoscenza

Quando stai corteggiando una ragazza, un'ora è un secondo, quando siedi su una stufa un secondo è un'ora: ecco cos'è la teoria della relatività.

La cosa più bella che possiamo sperimentare è il mistero; esso è la sorgente di tutta la vera arte e la vera scienza

Due cose sono infinite l'universo e la stupidità dell'uomo ma della prima non ho certezza.

La scienza senza la religione è zoppa. La religione senza la scienza è cieca

Due cose sono infinite l'universo e la stupidità dell'uomo ma della prima non ho certezza.

Due cose mi ispirano soggezione - i cieli stellati sopra e l'universo morale dentro

...La vita era il sogno ora siamo svegli...

La mente intuitiva è un dono sacro e la mente razionale è un fedele servo. Noi abbiamo creato una società che onora il servo e ha dimenticato il dono.

Se in un primo momento l'idea non è assurda non c'è nessuna speranza che si realizzi.

La cosa importante è non smettere mai di porsi domande. La curiosità ha le sue buone ragioni di esistere. Non si può che restare sgomenti, quando si contemplano i misteri dell'eternità,  della vita, della meravigliosa struttura della realtà. E' sufficiente cercare solo di capire solo un po' di questo mistero ogni giorno. Mai perdere il gusto di una sacra curiosità.

« Non ho particolari talenti, sono solo appassionatamente curioso. »

Non si può risolvere un problema adottando lo stesso modo di pensare che lo ha creato

Martin Luther King

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Martin Luther King Jr. (Atlanta, 15 gennaio 1929 -- Memphis, 4 aprile 1968) Delle Nazioni Unite Stato è politico, attivista E pastore protestante statunitense, Leader dei diritti civili. È Stato il più giovane Premio Nobel per la Pace della storia, riconoscimento conferitogli nel 1964 all'età di soli trentacinque anni.

Il suo nome Viene accostato per la sua attività di pacifista Quello di uno Gandhi, Il leader del Pacifismo della CUI opera King E Stato Un Studioso appassionato, ed uno Richard Gregg, Primo americano uno teorizzare organicamente la lotta nonviolenta.

Se un uomo non ha scoperto qualcosa per cui è disposto a morire, non è degno di vivere.
Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo imparato l'arte di vivere come fratelli.
Il mio sogno è che i miei quattro bambini possano vivere un giorno in una nazione dove non saranno giudicati dal colore della loro pelle ma dal contenuto del loro carattere.
Nulla al mondo è più pericoloso che un'ignoranza sincera ed una stupidità coscienziosa.
La mia libertà finisce dove comincia la vostra.
La vera misura di un uomo non si vede nei suoi momenti di comodità e convenienza bensì tutte quelle volte in cui affronta le controversie e le sfide.
Alla fine, non ricorderemo le parole dei nostri nemici, ma i silenzi dei nostri amici.
Restituire violenza alla violenza moltiplica la violenza, aggiungendo una più profonda oscurità a una notte ch'è già priva di stelle. L'oscurità non può allontanare l'odio; solo l'amore può farlo
La più grande debolezza della violenza è l'essere una spirale discendente che da' vita proprio alle cose che cerca di distruggere. Invece di diminuire il male, lo moltiplica.
Con la violenza puoi uccidere colui che odia, ma non uccidi l'odio. La violenza aumenta l'odio e nient'altro.

 

Voltaire

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François-Marie Arouet, più noto con lo pseudonimo di Voltaire (Parigi, 21 novembre 1694 – Parigi, 30 maggio 1778), è stato un filosofo, scrittore, drammaturgo e poeta francese. Il nome di Voltaire è indissolubilmente legato al movimento culturale dell'Illuminismo, di cui fu uno degli animatori e degli esponenti principali.

 

Un uomo è libero nel momento in cui desidera esserlo.
Ama la verità ma perdona l'errore.
L'arte della medicina consiste nel divertire il paziente mentre la natura cura la malattia.
Chiedete al rospo che cosa sia la bellezza e vi risponderà che è la femmina del rospo.
Ogni uomo è colpevole di tutto il bene che non ha fatto.
Giudica un uomo dalle sue domande piuttosto che dalle sue risposte.
Gli uomini sono eguali. Non la nascita, ma la virtù fa la differenza.
L'amore è una tela fornita dalla Natura e abbellita dall'immaginazione.
Si diventa vecchi quando i rimpianti superano i sogni.
Io combatto la tua idea, che è diversa dalla mia, ma sono pronto a battermi fino al prezzo della mia vita perchè tu, la tua idea, possa esprimerla liberamente.
È meglio correre il rischio di salvare un colpevole piuttosto che condannare un innocente.
Gli uomini discutono, la natura agisce.
Quando colui che ascolta non capisce colui che parla e colui che parla non sa cosa sta dicendo: questa è la filosofia.
Henry Peter Brougham

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“Education makes people easy to lead, but difficult to drive; easy to govern, but impossible to enslave”
"L'educazione rende la gente semplice a guidare, ma difficile da guidare, facile da governare, ma impossibile da ridurre in schiavitù"
"Lo schiavo ... è adatto per la sua libertà come ogni contadino inglese, ay, o qualsiasi Signore che mi rivolgo ora. Esigo i suoi diritti, mi domanda la sua libertà, senza stint .... Chiedo che tuo fratello non essere più calpestata come il tuo servo! "

"a lawyer is a learned gentleman who rescues your estate from your enemies and keeps it himself"

L'avvocato è un uomo che salva i vostri beni dai vostri nemici, tenendoseli per sé.

 

Henry Peter Brougham, 1st Baron Brougham e Vaux (1778 - 1868) ( "Brougham"Si pronuncia Ginestra) È stato un British statista che divenne Lord Cancelliere della Regno Unito.

Come un giovane avvocato in Scozia Brougham ha contribuito a fondare la Edinburgh Review nel 1802 e ha contribuito numerosi articoli ad esso. Andò a Londra, Ed è stato chiamato alla lingua inglese Bar nel 1808. Nel 1810 entrò nel House of Commons come un Whig. Brougham prese la lotta contro la tratta degli schiavi e opposti restrizioni agli scambi con Continental Europa. Nel 1820 ha vinto fama popolare come procuratore capo di Queen Caroline, E nel decennio successivo divenne un leader liberale alla Camera. Egli non solo ha proposto riforme educative in Parlamento, ma è stato anche uno dei fondatori del Società per la Diffusione della Conoscenza Utile nel 1825 e di University College London nel 1828. Lord Cancelliere 1830-1834 ha effettuato molte riforme giuridiche per la rapidità della procedura e ha istituito il Central Criminal Court. Negli anni successivi ha trascorso gran parte del suo tempo in Cannes, Che ha stabilito come una popolare località turistica.

Kraus Karl

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Karl Kraus (Jičín, 28 aprile 1874 – Vienna, 12 giugno 1936) è stato uno scrittore, giornalista e autore satirico austriaco.

Autore satirico, saggista, aforista, commediografo e poeta, viene generalmente considerato uno dei principali autori satirici di lingua tedesca del XX secolo ed è noto specialmente per le sue critiche taglienti alla cultura, alla società, ai politici tedeschi e alla stampa.

Cultura è quella cosa che i più ricevono, molti trasmettono e pochi hanno.
"La politica sociale è la disperata decisione di operare i calli di un malato di cancro."
"La morale è la tendenza a buttare via la vasca col bambino dentro."
"La prova più forte contro una teoria è la sua applicabilità."
"L'aforisma non coincide mai con la verità: o è una mezza verità o una verità e mezzo."
"Una delle malattie più diffuse è la diagnosi."
Guerra è dapprima la speranza che dopo si stia meglio; poi l'attesa che l'altro stia peggio; poi la soddisfazione che anche l'altro non stia meglio; ed alla fine la sorpresa che tutti e due stanno peggio.
Il seduttore che si vanta di iniziare le donne ai misteri dell'amore è come il turista che arriva alla stazione e si offre di mostrare alla guida locale le bellezze della città.
L'amore e l'arte non abbracciano ciò che è bello, ma ciò che grazie al loro abbraccio diventa bello.
E così lui la costrinse a fare quello che voleva lei.
Il diavolo è un ottimista se pensa di poter peggiorare gli uomini.
Aristotele

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Aristotele, in greco: Aριστοτέλης, Aristotéles, (Stagira, 384 a.C. – Calcide, 322 a.C.), è stato un filosofo greco antico, noto come il "filosofo dell'immanenza". È considerato uno dei più innovativi e prolifici uomini di cultura del mondo antico e una delle menti filosofiche più stimate e influenti, nonché un precursore di scoperte in vari campi della conoscenza.

Noi siamo quello che facciamo ripetutamente.

Le radici della cultura sono amare, ma i frutti sono dolci.

Pensate da uomini saggi ma parlate come la gente comune.

Si decide in fretta di essere amici, ma l'amicizia è un frutto che matura lentamente.

"E' il valore dell'oggetto proprio della conoscenza quello che determina la superiorità di una scienza, o la sua inferiorità."

Chiunque può arrabbiarsi: questo è facile. Ma arrabbiarsi con la persona giusta, e nel grado giusto, ed al momento giusto, e per lo scopo giusto, e nel modo giusto: questo non è nelle possibilità di chiunque e non è facile.

"La speranza è il sogno di chi è sveglio."

"Non si deve confondere grande città e città popolosa."

"L'amicizia è un'anima sola che vive in due corpi."

"Gli uomini colti sono superiori agli incolti nella stessa misura in cui i vivi sono superiori ai morti."

"La virtù risplende nelle disgrazie."

"Esercitare liberamente il proprio ingegno, ecco la vera felicità."

"La natura non fa nulla di inutile."

Amare significa volere per una persona le cose che si ritengono buone, a motivo di lei e non per se stessi, ed essere pronti a compiere queste cose, secondo le proprie possibilità.

Come comportarsi con gli amici? Come vorremmo che loro si comportassero con noi.

Fabio Volo

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Fabio Volo (Calcinate, 23 giugno 1972) è uno scrittore, attore, conduttore radiofonico e televisivo italiano. Il suo nome anagrafico è Fabio Bonetti.

Pur se nato nella provincia di Bergamo, si considera bresciano a tutti gli effetti.

« Brescia è la mia città, il mio rifugio e il covo dei miei migliori amici. »

La felicità non è che sia sempre quello che si vuole, semmai è volere sempre quello che si fa.   
I nostri genitori si sono dannati per non farci mancare niente quando a noi sarebbe bastato così poco per stare bene. Una parola, una carezza, un abbraccio, uno sguardo di approvazione.
Secondo me può anche succedere che una persona ti ami e tu non te ne accorga. Ma quando una che ti ha amato e smette di farlo è impossibile non accorgersene.
La vita è la droga più potente al mondo.
Tutto è neutro. Sei tu che dai sapore alle cose, incontrandole.
Ero talmente felice che per esserlo di più avrei dovuto essere due persone.
C'è qualcosa di più bello al mondo che una donna non lo contenga già in uno sguardo?
Conoscere una persona a memoria significa sincronizzare i battiti del proprio cuore con i suoi, farsi penetrare dal suo ritmo...
Benjamin Disraeli

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Ha fatto parte del Partito Conservatore ed è Stato Primo Ministro del Regno Unito due volte: dal 27 febbraio al 3 dicembre 1868 e dal 20 febbraio 1874 al 23 aprile 1880.

L'uomo non è figlio delle circostanze, ma sono le circostanze le creature dell'uomo.
Il segreto del successo risiede nella costanza con cui si persegue uno scopo.
Le nazioni non hanno mai amici stabili e nemmeno nemici stabili. Solo interessi permanenti.
Il successo è figlio dell'audacia.
C'è moderazione persino nell'eccesso.
Le delusioni dell'età matura seguono le illusioni della gioventù.
Una mente piccola è afflitta da piccoli problemi.
L'uomo coerente crede nel proprio destino, l'uomo instabile nel caso.
Niente può resistere alla volontà umana, che metterà in gioco anche la sua stessa esistenza sulla propria dichiarata intenzione.
Burrhus Frederick Skinner

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Burrhus Frederic Skinner (Susquehanna, 20 marzo 1904 -- Cambridge, 18 agosto 1990) È uno Stato psicologo statunitense.

Burrhus Frederic Skinner Stato è uno psicologo americano altamente influente. Scrittore, inventore, sostenitore di Riforme sociali e poeta. È Stato Edgar Pierce Professore di Psicologia tutti 'Università di Harvard dal 1958 sino al 1974, anno in CUI Andò in pensione. Invento La Camera di condizionamento operante, Anche nota come Skinner Box, e presento il proprio punto di vista in alla Relazione Filosofia della scienza Noto come Comportamentismo Radicale. Fondo Inoltre la propria scuola di ricerca psicologica sperimentale chiamandola Analisi Sperimentale dei Comportamenti. La sua analisi sul comportamento umano culminò col lavoro interpretativo Comportamento il Quale Stato è oggetto recentemente di un'enorme Crescita di interesse in contesti, Verbale SIA sperimentali Che Applicati. E porto avanti la frequenza Scopri di presentazione dei Comportamenti venire Variabile dipendente Nella ricerca psicologica. Invento il registratore cum venire Sperimentale Strumento per Misurare la frequenza dei Comportamenti Durante la sua ricerca, Fondamentale Ritenuta in psicologia e applicata, Sulle Schede di rinforzamento. In un recente sondaggio Skinner Stato è giudicato il più influente psicologo del XX secolo.

Cultura è ciò che rimane quando ciò che è stato appreso è stato dimenticato.

La vera domanda non è se le macchine pensano ma se lo fanno gli uomini. Il mistero che circonda una macchina pensante circonda anche un uomo pensante.

Un fallimento non è sempre uno sbaglio; potrebbe semplicemente essere il meglio che uno possa fare in certe circostanze. Il vero sbaglio è smettere di provare.

"Un atteggiamento costantemente sperimentale nei confronti di ogni cosa – ecco ciò di cui abbiamo bisogno. Da quest'atteggiamento deriva in modo quasi miracoloso, la soluzione di ogni tipo di problema"

"Qualcuno, venticinque secoli fa, disse che l'uomo comprende sé stesso altrettanto bene quanto qualsiasi altra parte del mondo. Oggi l'uomo comprende sé stesso meno di qualsiasi altra cosa. La fisica e la biologia hanno compiuto un lungo cammino, mentre non c'è stato uno sviluppo paragonabile a qualcosa che possa essere anche genericamente identificabile con una scienza del comportamento umano. La fisica e la biologia dei greci hanno oggi un interesse esclusivamente storico (nessun fisico o nessun biologo moderno ricorrerebbe per aiuto ad Aristotele), mentre i dialoghi di Platone fanno ancora parte dei programmi scolastici e vengono ancora citati come se potessero gettar luce sul comportamento umano. Aristotele non capirebbe una pagina dei testi moderni di fisica o di biologia; al contrario Socrate, Platone e lo stesso Aristotele non troverebbero molta difficoltà nel seguire le discussioni attuali su questioni concernenti il comportamento umano."

La psicologia PUÒ Essere una scienza della mente?

Kahlil Gibran
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Khalil Gibran (جبران خليل جبران o Jibrān Khalīl Jibrān) (Bsharri, 6 gennaio 1883 – New York, 10 aprile 1931) è stato un poeta, pittore e filosofo libanese.

Libanese di religione cristiano-maronita emigrò negli Stati Uniti; le sue opere si diffusero ben oltre il suo paese d'origine: fu tra i fondatori, insieme a Mikha'il Nu'ayma, dell'Associazione degli scrittori, punto d'incontro dei letterati arabi emigrati in America. La sua poesia venne tradotta in oltre 20 lingue, e divenne un mito per i giovani che considerarono le sue opere come breviari mistici. Gibran ha cercato di unire nelle sue opere la civiltà occidentale e quella orientale. Fra le opere più note: Il Profeta e Massime spirituali.

 

 

Molti degli scritti di Gibran hanno per argomento il Cristianesimo, in particolare il tema dell'amore spirituale. La sua opera poetica si distingue per l'uso di un linguaggio formale e per osservazioni sui temi della vita mediante termini spirituali.

L'opera più nota di Gibran è Il Profeta, un volume composto di 26 saggi poetici pubblicato nel 1923 e tradotto in più di 20 lingue. Durante gli anni sessanta, Il Profeta fu popolarissimo nella controcultura americana e nei movimenti New Age e resta tuttora celebre.

Juliet Thompson riferì che Gibran le aveva detto di aver pensato ad `Abdu'l-Bahá, allora guida della religione Bahá'í, durante tutta la stesura de Il Profeta. La figura di `Abdu'l-Bahá influenzò anche Jesus, The Son of Man, un'altra sua opera. È assodato che in questi anni Gibran dipinse due ritratti di `Abdu'l-Bahá.

Uno dei suoi versi in inglese più notevoli appare in Sand and Foam (1926): Half of what I say is meaningless, but I say it so that the other half may reach you (Metà di quel che dico non ha senso, ma lo dico perché l'altra metà possa giungere a te).

 

 

 

 

 

Gibran morì a New York il 10 aprile 1931 di cirrosi epatica e tubercolosi incipiente a uno dei polmoni. Aveva sempre espresso il desiderio di essere sepolto in Libano, dove la sua salma fu subito trasportata con grandi onori; il desiderio fu realizzato appieno nel 1932, quando la sorella Mariana e Mary Haskell acquistarono il Monastero Mar Sarkis in Libano.

La corrispondenza tra Gibran e Mary Haskell è archiviata presso la University of North Carolina Library. Una collezione di un centinaio di opere d'arte è conservata al Telfair Museum of Art di Savannah (Georgia).

 

"La generosità consiste nel dare più di quanto tu possa, mentre l'orgoglio consiste nel prendere meno di quanto ti sia necessario".
L'umanità è un fiume cristallino che canta il suo corso e trasporta con sé i segreti delle montagne fino agli abissi del mare; ma voi, uomini della mia terra, siete come stagnanti paludi infestate di vermi e di serpi. 
Lazzaro e il suo amore
L'aspetto delle cose varia secondo le emozioni; e così noi vediamo magia e bellezza in loro, ma, in realtà, magia e bellezza sono in noi.
Il vero amore non è né fisico né romantico.
Il vero amore è l'accettazione di tutto ciò che è, è stato, sarà e non sarà. Le persone più felici non sono necessariamente coloro che hanno il meglio di tutto, ma coloro che traggono il meglio da ciò che hanno. La vita non è una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia!
Riserva il meglio di te ai tuoi amici.
L'amore, come la morte,  cambia tutto.
Perfino il vostro corpo conosce la sua eredità e il suo giusto bisogno e non si farà ingannare. E il corpo è l'arpa dell'anima, ed è vostro compito ricavarne dolce musica o confusi suoni.  (il profeta)
Il chimico che sia in grado di estrarre dal proprio cuore elementi che hanno nome compassione, rispetto, amore, pazienza, rimorso, sorpresa e capacità di perdonare, componendoli in un tutto unico, sarà in grado di creare quell'atomo cha ha nome amore.
Il significato di un uomo non va ricercato in ciò che egli raggiunge, ma in ciò che vorrebbe raggiungere.
Quando uno di voi cade, cade per quelli dietro di lui, un avvertimento contro la pietra di intralcio.
E cade per quelli davanti a lui, che pur essendo più veloci e saldi non rimossero la pietra d’intralcio.
Il derubato non è incolpevole della rapina.
Il giusto non è incolpevole delle azioni del malvagio.
Chi voglia frustare l’offensore guardi nell’animo dell’offeso.
Nel chiuso del tempio e nel giogo della fortezza ho visto i più liberi di voi indossare la libertà come giogo e catena.
Voi potrete essere liberi solo quando l’agognata ricerca di libertà diventerà in voi una briglia, e cesserete di parlare di libertà come fine e soddisfazione.
Se è un despota che volete rovesciare, guardate che prima sia distrutto il trono eretto dentro di voi.
Se è una paura che volete sradicare il luogo di quella paura è il vostro cuore e non la mano di chi temete.
Ragione e sentimento sono timone e vele della vostra anima navigante. Se le vele o il timone si spezzano, non potete che beccheggiare o andare alla deriva, o tenervi fermi in mezzo al mare.
La ragione, se governa da sola, è una forza che arresta; e la passione, incustodita, è fiamma che brucia fino a distruggersi.
Lasciate che l’anima esalti la ragione fino alle vette della passione, così che possa cantare.
Non dovrete onorare un ospite più dell’ altro perché chi è più attento ad uno perde l’amore e la fiducia di entrambi.
I cuori conoscono in silenzio i segreti dei giorni e delle notti.
La sorgente della vostra anima deve scaturire e correre mormorando verso il mare.
L’io è un mare infinito e incommensurabile.
Non dite “Ho trovato la verità” ma “Ho trovato una verità”.
Non dite “ Ho trovato il sentiero dell’anima” ma “ Ho incontrato l’anima camminando sul mio sentiero”.
Nessun uomo può rivelarvi nulla che non stia già in dormiveglia nell’alba della vostra conoscenza.
Il vostro amico è la risposta al vostro bisogno.
E’ il campo in cui seminate con amore e raccogliete con gratitudine.
Voi discorrete quando non siete più in pace coi vostri pensieri;
E quando non potete più dimorare nella solitudine del cuore, vivete nelle vostre labbra, e il suono è diversivo e passatempo.
Alcuni tra voi cercano il discorrere per paura di essere soli.
Alcuni parlano, e senza conoscenza o ponderatezza rivelano una verità che essi stessi non comprendono.

Voi siete buoni quando vi sforzate di dare qualcosa di voi, Ma non siete cattivi quando cercate il vostro guadagno;

Perché quando cercate il guadagno non siete che radici che s’avvinghiano alla terra e succhiano dal suo seno.

Voi siete buoni quando siete pienamente consci del vostro parlare.

Ma non siete cattivi quando dormite mentre la lingua vacilla senza senso.

Voi siete buoni quando camminate verso la meta saldi e con passi sicuri.
Ma non siete cattivi quando avanzate zoppicando.
Giordano Bruno
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Filippo Giordano Bruno (Nola, 1548 – Roma, 17 febbraio 1600) è stato un filosofo, scrittore e frate domenicano italiano, condannato al rogo dall'Inquisizione cattolica per eresia.

Tra i punti chiave della sua concezione filosofica, che fondeva neoplatonismo e arti mnemoniche con influssi ebraici e cabalistici, la pluralità dei mondi, l'infinità dell'universo ed il rifiuto della transustanziazione. Il suo pensiero presenta un'accentuazione dell'infinitezza divina sconosciuta ai neoplatonismi precedenti. Con notevoli prestiti da Nicola Cusano, Giordano Bruno elabora una nuova teologia dove Dio è intelletto creatore e ordinatore di tutto ciò che è in natura, ma egli è nello stesso tempo Natura stessa divinizzata, in un'inscindibile unità panteistica di pensiero e materia.

Non so quando, ma so che in tanti siamo venuti in questo secolo per sviluppare arti e scienze, porre i semi della nuova cultura che fiorirà, inattesa, improvvisa, proprio quando il potere si illuderà di avere vinto. 
Non è la materia che genera il pensiero, è il pensiero che genera la materia.
I saggi vivono per i pazzi, e i pazzi per i saggi. Se tutti fossero signori, non ci sarebbero signori: così, se tutti saggi, non ci sarebbero saggi, e se tutti pazzi non ci sarebbero pazzi. Il mondo sta bene come sta.
L'universo è uno, infinito, immobile... Non è in grado di comprensione alcuna, è senza fine e limiti, si estende all'infinito, e di conseguenza è immobile.
Il tempo tutto toglie e tutto dà; ogni cosa si muta, nulla s'annichila.
Chi accresce il sapere aumenta il dolore.
Il tempo tutto toglie e tutto dà; ogni cosa si muta, nulla s'annichila.
« È dunque l'universo uno, infinito, immobile; una è la possibilità assoluta, uno l'atto, una la forma o anima, una la materia o corpo, una la cosa, uno lo ente, uno il massimo et ottimo; il quale non deve poter essere compreso; e perciò infinibile e interminabile, e per tanto infinito e interminato e per conseguenza immobile; questo non si muove localmente, perché non ha cosa fuor di sé ove si trasporte, atteso che sia il tutto; non si genera perché non è altro essere che lui possa derivare o aspettare, atteso che abbia tutto l'essere; non si corrompe perché non è altra cosa in cui si cange, atteso che lui sia ogni cosa; non può sminuire o crescere, atteso che è infinito, a cui non si può aggiungere, così è da cui non si può sottrarre, per ciò che lo infinito non ha parti proporzionabili »
Quei che manco intendono, credono di sapere di più, e quei che sono del tutto pazzi, pensano di sapere tutto.
Dalai Lama
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Tenzin Gyatso

 

Il Dalai Lama, una delle più influenti e note cariche lamaistiche, è la massima autorità spirituale del Buddhismo tibetano, a capo della scuola Gelupa (dGe-lugs-pa), cioè dei Virtuosi, una delle scuole del Buddhismo e, dalla metà del 1600 fino al 1959, fu la più alta autorità temporale del Tibet.

L'attuale Dalai Lama, il quattordicesimo, è Tenzin Gyatso, nato a Taktser, nell'Amdo, risiede in India dal 1959, a causa dell' "occupazione cinese", e l' allora primo ministro indiano Jawaharlal Nehru si prodigò per garantire la sicurezza del religioso buddhista e dei suoi seguaci. In India, il Dalai Lama risiede a Dharamsala, nello Stato di Himachal Pradesh, nel nord del Paese. Nella stessa zona si è stabilita anche l'amministrazione del Centro Tibetano, meglio noto come Governo tibetano in esilio. Tenzin Gyatso ha ricevuto il Premio Nobel per la pace nel 1989 per la resistenza non violenta contro la Cina.

Esistono solo due giorni nell'anno che nulla può essere fatto. Uno si chiama ieri e l'altro si chiama domani, pertanto oggi è il giorno sicuro per amare, credere, fare e principalmente vivere.
Non esiste una via per la pace, la Pace è la Via.
Nella realtà odierna l'unico modo di risolvere le divergenze è il dialogo ed il compromesso, la comprensione umana e l'umiltà. Dobbiamo capire che la pace vera nasce dalla comprensione reciproca, dal rispetto, dalla fiducia. I problemi della società umana dovrebbero essere risolti in modo umano, e la nonviolenza fornisce un approccio adeguato.
L'Io esiste anche se non riuscite ad identificarlo.
Il mio suggerimento o consiglio è molto semplice ed è quello di avere un cuore sincero.

Dobbiamo imparare bene le regole, in modo da infrangerle nel modo giusto.

La vera disciplina non si impone. Non può venire che dall'interno di noi stessi.
Attraverso armonia, amicizia, e rispetto reciproco, possiamo risolvere molti problemi nel modo giusto, senza difficoltà.
Nessuno è nato sotto una cattiva stella; ci sono semmai uomini che guardano male il cielo.
Se pensi di essere troppo piccolo per fare la differenza, prova a dormire con una zanzara.
Dormire è la miglior meditazione.
Non abbiamo altro in nostro potere che giustizia, verità, sincerità.
Senza amore non potremmo sopravvivere. Gli esseri umani sono creature sociali e prendersi cura gli uni degli altri a vicenda è la base stessa della nostra vita.
Le decisioni sono un modo per definire se stessi. Sono il modo per dare vita e significato ai sogni. Sono il modo per farci diventare ciò che vogliamo.
Noi viviamo molto vicini. Quindi il nostro scopo della vita è aiutare gli altri. E se non potete aiutarli, almeno non fate loro del male.
Abbiamo un detto in Tibet: "Se perdi la pazienza e ti arrabbi, morditi le nocchie". Significa che se montate in collera non dovete mostrarlo agli altri. Dite piuttosto, a voi stessi: "Lascia perdere".
Lao Tze, Tao Teh King
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Laozi (老子, pinyin: Lǎozǐ; translitterato anche nelle forme Lao Tzu, Lao Tse, Lao Tze, Lao Tzi e altre) è una delle maggiori figure della filosofia cinese, la cui esistenza reale è ancora dibattuta. Attenendosi alla tradizione cinese, egli visse nel VI secolo a.C., anche se molti storici collocano la sua vita nel IV secolo a.C., il periodo delle Cento scuole di pensiero e degli Stati Combattenti. È attribuita a Laozi la scrittura del Tao Te Ching, testo sacro taoista, ed egli stesso è considerato il fondatore del Taoismo. Anche il meno conosciuto Hua Hu Ching (una tradizione orale tramandata da generazioni di monaci taoisti) è spesso attribuito a Laozi.

Colui il quale sa molto sul conto di altri, può essere dotto, ma chi conosce se stesso è intelligente. Colui il quale esercita il controllo su altri può essere potente, ma più potente ancora è chi sa dominare se stesso.
L'argilla è necessaria per modellare un vaso. Ma il suo uso dipende dal vuoto interno che si riesce a creare.
Essere amati profondamente da qualcuno ci rende forti, amare profondamente ci rende coraggiosi.
Da ogni minuscolo germoglio nasce un albero con molte fronde. Ogni fortezza si erige con la posa della prima pietra. Ogni viaggio comincia con un solo passo.
Chi si mostra da sé non viene in luce, chi si approva da sé non cade in vista, chi si vanta da sé non ha valore, chi si gloria da sé non sale in gloria.
Non dare fiducia significa non ricevere fiducia.
Rispondi in maniera intelligente anche a chi ti tratta stupidamente.
« Muori senza morire e vivrai per sempre »
« La gentilezza nelle parole crea confidenza; la gentilezza nel pensiero crea profondità; la gentilezza nel dare crea amore »
"Mettiti sul ponte e aspetta, vedrai passare sul fiume sotto di te il cadavere del tuo nemico"
citato nel libro della regola celeste cinese
Enzo Biagi
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Enzo Marco Biagi (Pianaccio di Lizzano in Belvedere, 9 agosto 1920 – Milano, 6 novembre 2007) è stato un giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano. È considerato uno dei giornalisti italiani più popolari del XX secolo.

La democrazia è fragile e a piantarci sopra troppe bandiere affonda;
Dopo tre apparizioni in video, qualunque coglione che viene intervistato dice la sua e anche quella degli altri;
Qualche volta è scomodo sentirsi fratelli, ma è grave sentirsi figli unici;
Le verità che contano infine, i grandi principi, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.
La società è permissiva nelle cose che non contano nulla;
« Ho sempre sognato di fare il giornalista, lo scrissi anche in un tema alle medie: lo immaginavo come un "vendicatore" capace di riparare torti e ingiustizie [...] ero convinto che quel mestiere mi avrebbe portato a scoprire il mondo »
La libertà è come la poesia non deve avere aggettivi, è libertà e basta.
La vita è un romanzo bellissimo, con qualche miliardo di personaggi.
Luciano Somma
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Luciano Somma èNato a Napoli il 18 Marzo 1940. Ha iniziato a scrivere versi fin dall’età di 13 anni pubblicando per 50 anni su quotidiani e periodici specializzati.

Ha pubblicato diverse antologie e ha svolto attività di giornalista.

Nel 1984 è stato il coordinatore del TEMPO LIBRO per la regione Campania organizzando mostre di poesia visiva e spettacoli d’arte varia.

"La felicità è una cosa troppo astratta per concretizzarsi nella realtà d'un illuso"
"Molti, troppo spesso, per pensare al futuro non godono l'attimo presente"
"Mai nutrire delle certezze: è molto meglio il dubbio" 
"Ho detto al nuovo amore: "Sei bellissima" ma non sa ancora che sono un bugiardo"
"Quando la miseria bussa alla porta, l'amore scappa dalla finestra"
"Se la disperazione avesse un volto, per riconoscerla basterebbe guardarmi allo specchio"
"Chi si arricchisce con le lacrime degli altri non potrà mai piangere di felicità"
"Se l'onestà avesse un prezzo bisognerebbe solo stabilire la cifra per la disonestà"
"Per far felice i ricchi,se non ci fosse la miseria bisognerebbe inventarla"
"I mezzi per salire in cielo sono tanti peccato che troppo spesso sono in avaria"
"Per giustificare la propria incapacità l'alibi del fallito è la sfortuna"
Joseph Addison
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Joseph Addison (Milston, 1º maggio 1672 – Kensington nel Wiltshire, 17 giugno 1719) è stato un politico, scrittore e drammaturgo britannico. Il suo nome è solitamente ricordato per essere stato il fondatore del giornale The Spectator, o anche assieme a quello "dell'amico" Richard Steele, che invece fondò il The Tatler (Il chiacchierone). Quindi è passato alla storia con la definizione di "padre del giornalismo inglese".

La felicità entra nella nostra vita quando abbiamo qualcosa da fare, qualcosa da amare, e qualcosa in cui sperare.
«Non vi è nulla che trovi così presto la via dell'anima come la bellezza, la quale permea subito l'immaginazione di una soddisfazione e di un compiacimento segreto, e dà una rifinitura a tutto ciò che è grande o inusitato.»
«Il vanitoso parlerà di una gaffe o di una stupidaggine che ha commesso, piuttosto che privarsi del piacere di parlare della propria amata persona.»
«Ciò che è la cultura per un blocco di marmo è l'educazione per un'anima umana.»
William Shakespeare
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William Shakespeare (Stratford-upon-Avon, battezzato il 26 aprile 1564 – Stratford-upon-Avon, 23 aprile 1616) è stato un drammaturgo e poeta inglese. È considerato uno dei più importanti drammaturghi di sempre. Delle sue opere ci sono pervenuti circa 38 testi teatrali, 154 sonetti e una serie di altri poemi.

Benché fosse già molto popolare in vita, divenne enormemente famoso dopo la sua morte e i suoi lavori furono esaltati e celebrati da numerosi ed importanti personaggi dei secoli seguenti; è spesso considerato inoltre il poeta rappresentativo del popolo inglese, soprannominato anche il Bardo dell'Avon (o semplicemente Il Bardo) oppure il Cigno dell'Avon

 

«Fragilità il tuo nome è donna.»
Un amore crollato, ricostruito, cresce forte, leggiadro, grande più di prima.
Attraverso le vesti stracciate si mostrano i vizi minori: gli abiti da cerimonia e le pellicce li nascondono tutti.
Chi sta in alto è soggetto a molti fulmini, e quando infine cade si sfracella.
Presta a tutti il tuo orecchio, a pochi la tua voce.
È davvero un buon padre quello che conosce suo figlio.
Come arrivano lontano i raggi di una piccola candela, così splende una buona azione in un mondo malvagio.
Com'è amaro guardare la felicità attraverso gli occhi di un altro!
Ciò che l'uomo osa, io oso.
Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere.
Ama tutti, credi a pochi e non far del male a nessuno.
Chi si compiace d'essere adulato è degno dell'adulatore.
Amore guarda non con gli occhi ma con l'anima…
Indira Gandhi

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Indira Priyadarshini Gandhi (Hindi: इन्दिरा प्रियदर्शिनी गान्धी) (Allahabad, 19 novembre 1917 – Nuova Delhi, 31 ottobre 1984) è stata una politica indiana. Fu l'unica figlia di Kamla e Jawaharlal Nehru, il Primo Ministro dell'India. Prese il nome dal marito Feroze Gandhi, il quale non era in alcun modo imparentato con il Mahatma Gandhi.Fu nominata Primo Ministro dell'India il 19 gennaio 1966.

I do not wish you an easy time but i wish you that what ever difficulty you may have, yow will overcome it.
Io non le auguro di avere una vita facile ma le auguro di superare qualsiasi difficoltà che la vita possa darle.
Solamente chi è forte è capace di perdonare. Il debole non sa ne perdonare ne punire.
Penso che una volta la leadership significasse imporsi; oggi è possedere le qualità necessarie per meritare la stima degli altri.
Il perdono è del coraggioso, non del vigliacco.
Non ho l'ambizione di vivere a lungo, ma sono fiera di mettere la mia vita al servizio della nazione. Se dovessi morire oggi, ogni goccia del mio sangue fortificherebbe l'India
Come possiamo pretendere di fare dell'India uno Stato laico, se scegliamo le persone in base alla loro comunità?
Immanuel Kant
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Immanuel Kant (Königsberg, 22 aprile 1724 – Königsberg, 12 febbraio 1804) è stato un filosofo tedesco.

Fu uno dei più importanti esponenti dell'illuminismo tedesco, e anticipatore - nella fase finale della sua speculazione - degli elementi fondanti della filosofia idealistica.

Uno dei principali contributi della dottrina kantiana è l'aver superato la metafisica dogmatica operando una rivoluzione filosofica tramite una critica della ragione che determina le condizioni e i limiti delle capacità conoscitive dell'uomo nell'ambito teoretico, pratico ed estetico.

La Critica della ragion pura, pubblicata nel 1781, definisce il metodo del filosofare a cui Kant si atterrà anche nelle due opere successive (Critica della ragion pratica e Critica del giudizio), come pure in altre opere posteriori. La sua attività di pensatore riguarda prevalentemente la gnoseologia, l'etica e l'arte, ma ebbe in gioventù anche interessi scientifici, che coltivò sino al 1760.

L'ipotesi cosmogonica della nebulosa primitiva, esposta nel 1755 nella Storia universale della natura e teoria del cielo (che egli desunse da Buffon), ebbe molta fortuna e gli diede fama anche nel campo dell'astronomia. Essa fu enunciata proprio da Laplace che la rielaborò e la rilanciò nel 1796 in Esposizione del sistema del mondo.

Datemi della materia, e con essa io creerò un mondo!

L'intellettuale deve portare la lanterna davanti al re e mai lo strascico del re.

La moralità non è propriamente la dottrina del come renderci felici, ma di come dovremo diventare degni di possedere la felicità.

Le intuizioni e i concetti costituiscono gli elementi della nostra conoscenza, così non possono esserci concetti senza intuizioni e intuizioni senza concetti.

Non c'è virtù così grande che possa essere al sicuro dalla tentazione.

La ragione umana viene afflitta da domande che non può respingere, perché le sono assegnate dalla natura della ragione stessa, e a cui però non può neanche dare risposta, perché esse superano ogni capacità della ragione umana.

Tutto ciò che è stato scritto dagli uomini sulle donne deve essere ritenuto sospetto dal momento che essi sono ad un tempo giudici e parti in causa.

Confucio
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Confucio (Kǒngzǐ (孔子) o Kǒng Fūzǐ (孔夫子) -- Maestro Kong) (28 Settembre 551 a.C. – 479 a.C.) è stato un filosofo cinese. La sua speculazione filosofica ha dato origine ad una intera tradizione culturale, il Confucianesimo (Rújiā 儒家): i suoi insegnamenti hanno influenzato profondamente il pensiero e lo stile di vita cinese, coreano, giapponese e vietnamita.

Confucio visse in Cina nel Periodo delle primavere e degli autunni, un'epoca di instabilità politica e di diffusa corruzione, dominato dalle guerre tra stati feudali.

La sua filosofia si basava sull'etica personale e politica, sulla correttezza delle relazioni sociali, sulla giustizia, sul rispetto dell'autorità familiare e gerarchica, sull'onestà e la sincerità. La difesa di questi valori gli assicurò sotto la dinastia Han (206 a.C.–220 d.C.) un ruolo preminente rispetto ad altre dottrine come il legismo (Fǎjiā 法家) e il taoismo (Dàojiā 道家).

L’uomo superiore è modesto nelle parole
ma eccelle nell’azione.
Se c’è rimedio perché te la prendi?
E se non c’è rimedio perché te la prendi?
Meglio un diamante con un difetto
che un sasso perfetto.
Prima di intraprendere la strada della vendetta, scavate due tombe.
Esistono tre modi per imparare la saggezza:
Primo, con la riflessione, che è il metodo più nobile;
secondo, con l’imitazione, che è il metodo più facile;
terzo, con l’esperienza, che è il metodo più amaro.
Un uomo che ha commesso un errore e non lo ha riparato,
ha commesso un altro errore.
C’è bellezza ovunque, ma non tutti riescono a vederla.
Se nel prossimo vedi il buono, imitalo;
se nel prossimo vedi il male, guardati dentro.
Se pensi in termini di anni, pianta un seme;
se pensi in termini di decenni, pianta alberi;
se pensi in termini di centenni, insegna alla gente.
Non importa, se stai procedendo molto lentamente;
ciò che importa è che tu non ti sia fermato.
E’ più vergognoso non fidarsi dei propri amici,
che venire traditi da essi.
La vita è veramente molto semplice;
ma noi insistiamo nel renderla complicata.
La nostra gloria più grande non sta nel non cadere mai,
bensì nel rialzarci ogni volta che cadiamo.
La vera conoscenza
è sapere i limiti della nostra ignoranza.
Il silenzio è un vero amico che non tradisce mai.
Saggezza compassione e coraggio
sono le tre qualità morali universalmente riconosciute.
Quando si è in un pasticcio tanto vale goderne il sapore.
Senza conoscere la forza delle parole, è impossibile conoscere gli uomini.
Ovunque tu vada, vacci con tutto il tuo cuore.
Pietro Nenni
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Pietro Nenni (Faenza, 9 febbraio 1891 – Roma, 1º gennaio 1980) è stato un politico e giornalista italiano.

Nacque in una famiglia povera e rimase orfano di padre in giovane età: la madre fu quindi costretta ad iscriverlo in un collegio, dove ebbe l'occasione di assistere ad alcune repressioni perpetuate dall'esercito ai danni degli operai. Giornalista pacifista, inizialmente aderì al Partito Repubblicano Italiano, partecipò alle proteste contro la guerra di Libia e passò un periodo in carcere. Ebbe una traumatica esperienza con la Prima guerra mondiale (a cui prese parte). Nel 1921 aderì al Partito Socialista Italiano, proprio nel momento in cui avveniva la scissione tra socialisti e comunisti.

Divenuto dirigente del PSI, lavorò per ottenere l'unità con i riformisti di Filippo Turati, ma non ottenne i risultati sperati. Ad ogni modo, si segnalò come uno dei politici più attivi del movimento socialista.

Nel 1923 divenne direttore dell'Avanti, ed in questa veste confermò l'orientamento antifascista del quotidiano. Fu per questo molto inviso al regime mussoliniano (soprattutto dopo che nel 1925 aveva fondato il quotidiano Quarto Stato), tanto da essere costretto ad andare in esilio in Francia nel 1926.

Fondò, con Aldo Moro, Ugo La Malfa e Giuseppe Saragat, una nuova coalizione politica, chiamata centrosinistra. Tuttavia in tale occasione si ebbe la scissione della corrente dei "carristi" che, dopo il XXXV congresso svoltosi a Roma all'inizio del 1964, presso il Palazzo dei Congressi dell'EUR, diedero vita al nuovo PSIUP, guidato da Tullio Vecchietti e Dario Valori.

Eletto deputato per numerose legislature, fu più volte ministro e anche vicepresidente del Consiglio nel primo, nel secondo e nel terzo governo Moro), ed in tale veste si adoperò per l'adozione di riforme economiche e di struttura, nonché per la riforma della scuola (fu tra l'altro fautore dell'abolizione dell'insegnamento obbligatorio del latino, da lui definito "lingua dei signori") e per la semplificazione della burocrazia (famosa la sua battaglia contro il titolo di "eccellenza"). Fu favorevole all'unione tra socialisti e PSDI e la sua ultima grande campagna fu quella per il riconoscimento legale del divorzio.

Nel 1970 venne nominato senatore a vita dal Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat, ma rimase comunque presidente onorario del partito.

 


« Sarebbe stato uno splendido presidente delle Repubblica, e ci avrebbe fatto bene averlo al Quirinale. Ma non glielo permisero, non ce lo permisero. I suoi amici prima ancora dei suoi nemici. »(Oriana Fallaci, Intervista con la storia, 1974)

Cara Amica, la vita va vista col pessimismo dell'intelligenza, col senso critico del dubbio, ma anche con l'ottimismo della volontà. Con la volontà niente è fatale, niente è ineluttabile, niente è immodificabile. Io credo nell'uomo, l'uomo creatore del proprio destino.
«Tra la destra e la sinistra c’è un abisso incolmabile, perché la destra vi dirà sempre che è pronta ad aiutare chi resta indietro - e lo scrive sui manifesti -, la sinistra invece non chiede aiuto per loro, ma li fa camminare con le proprie gambe»
«Un fatto, anche il più modesto, conta più di una montagna di ipotesi.»
[...] procedendo col metodo che la saggezza contadina ha consacrato in uno dei tanti proverbi delle nostre campagne. Quando vuoi abbattere un albero non è sempre utile adoperare una corda. Col troppo tirare la corda può spezzarsi. Allora è meglio scavare attorno all'albero per farlo cadere.
In Italia quando una cosa non è più proibita diventa obbligatoria.
Arriviamo a Terracina dopo ore di viaggio. Bandiere alle finestre, striscioni acclamanti l'esercito, scritte di " Viva Badoglio": è il solito volto dell'Italia festeggiante; l'Italia che non mi piace, quella che ha sempre pronto l' applauso per ogni vincitore [...]. Anche qui è tutto da rifare. (da Diari)
Nulla si può sperare dall'alto, tutto dal basso. (da Diari)
Lo Stato italiano è forte coi deboli e debole coi forti. (citato da Leonardo Sciascia in L'affaire Moro
Il socialismo è portare avanti tutti quelli che sono nati indietro. (nota frase, citata anche da Enzo Biagi in Era ieri, cap. XIII
Due operai lungo una strada stanno ammucchiando mattoni.
Passa un viandante che s’informa sulla natura del loro lavoro; uno modestamente risponde: sto ammucchiando mattoni; l’altro risponde: innalzo una cattedrale.
La politica non si fa con i sentimenti... figuriamoci con i risentimenti!
«Rinnovarsi o perire» (parlava del futuro del PSI)
Paulo Coelho
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Nato da una famiglia borghese residente nel quartiere residenziale di Botafogo, Coelho sin da giovanissimo mostra una vocazione artistica ed una sensibilità fuori dal comune. Iscritto alla Scuola Gesuita San Ferdinando, mal ne sopporta le regole - soprattutto l'imposizione della preghiera - pur scoprendo qui la propria vocazione letteraria: il suo primo premio letterario fu vinto infatti in un concorso scolastico di poesia.

Il suo rifiuto per ogni regola di comportamento che gli venga imposta lo porta a contrasti enormi con la madre, a detta di Coelho, fu lei che lo fece ricoverare in un ospedale psichiatrico nel 1965 e nel 1966, convinta che le ribellioni del figlio fossero da imputare a una malattia mentale. In un successivo ricovero, nel 1967, lo scrittore fu sottoposto a elettroshock in quanto, egli narra, voleva avvicinarsi al teatro, allora reputato fucina di perversioni ed immoralità dalla borghesia brasiliana.

Quando si rimanda il raccolto, i frutti marciscono, ma quando si rimandano i problemi, essi non cessano di crescere.

E quando tutti i giorni diventano uguali è perché non ci si accorge più delle cose belle che accadono nella vita ogniqualvolta il sole attraversa il cielo.

Chi cerca di possedere un fiore, vede la sua bellezza appassire, ma chi lo ammira in un campo, lo porterà sempre con se. Perché il fiore si fonderà con il pomeriggio, con il tramonto, con l'odore di terra bagnata e con le nuvole all'orizzonte.

Non importa se l'essere umano finge di perseguire la sapienza, il denaro o il potere, in realtà qualsiasi cosa risulterà incompleta se non riuscirà a incontrare l'altra parte di se.

Così come la brace, per quanto brillante, lontano dal fuoco si estingue rapidamente, anche l'uomo, lontano dai suoi simili, per quanto intelligente sia, non riuscirà a conservare il proprio calore e la propria fiamma.

Nella vita tutto, proprio tutto, ha un senso e anche le cose infinitesimali vanno prese in considerazione.

Ho capito che la solitudine si rivela più forte quando si tenta di contrastarla ma si indebolisce quando viene ignorata.

"Tu non sai quello che dici" rispose l'angelo.
"Non c'è nessuna tragedia, ma l'inevitabile. Tutto ha la sua ragione d'essere: devi solo saper distinguere fra ciò che è transitorio e ciò che è definitivo."
"Che cos'è transitorio?" Domandò Elia.
"L'inevitabile".
"E che cos'è definitivo?"
"Le lezioni dell'inevitabile".
E dicendo questo l'angelo si allontanò.

Lo stupido che adora sputare sentenze sul nostro giardino, non si prende mai cura delle sue piante.

Chi entra nel deserto non può tornare indietro. Quando non si può tornare indietro, bisogna solo preoccuparsi del modo migliore per avanzare.

Gli uomini sono artefici del proprio destino: possono commettere sempre gli stesi errori, possono fuggire costantemente da ciò che desiderano, e che magari la vita gli offre in modo generoso; oppure
possono abbandonarsi al destino e lottare per i propri sogni accettando il fatto che si presentano sempre nel momento giusto.

Bisogna sempre sapere quando una fase giunge alla fine. Concludere un ciclo, chiudere un uscio, terminare un capitolo: non importa come lo si definisca, ciò che conta è lasciare nel passato quei momenti di vita che sono finiti.

Lo specchio riflette in modo esatto: non commette errori perché non pensa. Pensare significa essenzialmente commettere errori.

Mi ricorderò di te per tutta la vita, e tu ti ricorderai di me. Proprio come ci ricorderemo dei crepuscoli, delle finestre bagnate di pioggia, delle cose che porteremo sempre con noi perché non possiamo possederle.

"La vita è proprio questo," disse il Maestro. "Una serie di errori."

Noi abbiamo la responsabilità dell'Universo, poiché siamo l'Universo.

Ho aperto la finestra e il mio cuore. Il sole ha inondato la camera e l'amore ha pervaso la mia anima.

Coloro che non hanno mai rischiato riescono solo a scorgere la sconfitta degli altri.

La consapevolezza della morte ci incoraggia a vivere.

L'ora più buia è sempre quella che precede l'arrivo del sole.

Il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni.

Possiamo avere tutti i mezzi di comunicazione del mondo, ma assolutamente niente sostituisce lo sguardo dell'essere umano.

Mantenetevi folli e comportatevi come persone normali.
Correte il rischio di essere diversi, ma imparate a farlo senza attirare l'attenzione.

Oscar Wilde
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« I can resist everything except temptation. »

« Posso resistere a tutto tranne che alla tentazione. »

 

Oscar Fingal O'Flaherty Wills Wilde (Dublino, 16 ottobre 1854 – Parigi, 30 novembre 1900) è stato uno scrittore, poeta e drammaturgo irlandese. Autore dalla scrittura apparentemente semplice e spontanea, con uno stile talora sferzante e impertinente egli voleva risvegliare l'attenzione dei suoi lettori e invitarli alla riflessione. È noto soprattutto per l'uso ripetuto di aforismi e paradossi, per i quali è tuttora spesso citato.

L'episodio più notevole della sua vita, di cui si trova ampia traccia nelle cronache del tempo, fu il processo e la condanna a due anni di prigione per avere violato le regole morali della sua stessa classe sociale.

Molti i libri scritti sulle sue vicende e sulle sue opere, tra le quali i suoi testi teatrali in particolare sono stati considerati dai critici dei capolavori del teatro dell'800.

 

Ho il culto delle gioie semplici. Esse sono l'ultimo rifugio di uno spirito complesso.
La felicità non è avere quello che si desidera, ma desiderare quello che si ha.
Chiunque può essere ragionevole, ma esser sani di mente è raro.
Niente è più necessario del superfluo.
Vivere è la cosa più rara al mondo. Molta gente esiste, ecco tutto.
L'azione è l'ultima risorsa di quelli che non sanno sognare.
Chiunque può simpatizzare col dolore di un amico, ma solo un animo nobile riesce a simpatizzare col successo di un amico.
Si può sopravvivere a tutto al giorno d'oggi tranne che alla morte, e si può far dimenticare ogni cosa eccetto una buona reputazione.
Uomo colto é colui che sa trovare un significato bello alle cose belle.
Si vive in un'epoca in cui solo gli ottusi sono presi sul serio, e io vivo nel terrore di non essere frainteso.
Un’idea che non sia pericolosa è indegna di chiamarsi idea.
Ogni volta che la gente è d’accordo con me, provo la sensazione di avere torto.
Lo scopo della vita è l’autosviluppo. Sviluppare pienamente la nostra individualità, ecco la missione che ciascuno di noi deve compiere.
Il cinico è uno che sa il prezzo di ogni cosa e il valore di nessuna.
Esperienza è il nome che ciascuno dà ai propri errori.
Il senso del dovere è simile ad un’orribile malattia. Distrugge i tessuti del pensiero come certe malattie distruggono i tessuti del corpo.
Per apprezzare la qualità di un vino e sapere in quale vendemmia venne fatto, non occorre berne tutto un barile.
Una carta del mondo che non contiene il Paese dell'Utopia non è degna nemmeno di uno sguardo, perché non contempla il solo Paese al quale l'Umanità approda di continuo. E quando vi getta l'ancora, la vedetta scorge un Paese migliore e l'Umanità di nuovo fa vela. Il progresso altro non è che il farsi storia delle utopie. L'Inghilterra non sarà mai civilizzata fino a quando non annetterà l'Utopia ai suoi domini.
Il progresso si deve alla forza delle personalità, non dei principi.
È meglio essere belli che essere buoni. Ma... è meglio essere buoni che essere brutti.
Val sempre la pena di fare una domanda, ma non sempre di darle una risposta.
Fare una buona insalata vuol dire essere un diplomatico brillante - il problema è identico in entrambi i casi: sapere esattamente quanto olio bisogna mettere assieme all'aceto.
La fantasia imita. È lo spirito critico che crea.
Val sempre la pena di fare una domanda, ma non sempre di darle una risposta.
"L'egoismo non consiste nel vivere secondo i propri desideri, ma nel pretendere che gli altri vivano nel modo che noi vogliamo. L'altruismo consiste nel vivere e lasciar vivere".
Riesco a resistere a tutto, fuorché alle tentazioni.
"Per essere felici bisognerebbe vivere. Ma vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste e nulla più".
"Parole giuste al posto giusto, questa è la vera definizione di stile"
"Il vero mistero del mondo è ciò che si vede, e non l'invisibile".
"I presagi non esistono. Il destino non ci invia i suoi araldi. È troppo saggio o crudele per farlo".
"La verità non è quasi mai pura e non è mai semplice".
"L'esperienza è una cosa che non puoi avere gratis".
"Ridere non è affatto un brutto modo per iniziare un'amicizia".
"La verità è interamente e solamente una questione di stile".
"In ogni istante della vita siamo ciò che saremo non meno di ciò che siamo stati".
Amare se stessi è l'inizio di un idillio che dura una vita.
L'arte rispecchia lo spettatore, non la vita.
Giovanni Verga
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Giovanni Carmelo Verga (Catania, 2 settembre 1840 – Catania, 27 gennaio 1922) è stato uno scrittore italiano, considerato il maggior esponente della corrente letteraria del verismo.

Giovanni Verga nacque il 2 settembre 1840 in contrada Tiepidi, in via S. Anna 8, nel territorio del comune di Licodia Eubea, in provincia di Catania, dove la famiglia Verga possedeva una tenuta di villeggiatura. Il padre, Giovanni Battista Catalano, era di Vizzini, dove la famiglia Verga aveva delle proprietà, e discendeva dal ramo cadetto di una famiglia alla quale appartenevano i baroni di Fontanabianca; la madre si chiamava Caterina Di Mauro e apparteneva ad una famiglia borghese di Catania. Il nonno di Giovanni, come testimonia il De Roberto in un articolo raccolto, insieme a molti altri, in un volume a cura di Carmelo Musumarra, era stato carbonaro e, nel 1812, eletto deputato per Vizzini al primo parlamento siciliano. Il piccolo Giovanni fu registrato all'anagrafe di Catania, tuttavia alcuni sostengono che sia nato in contrada Tiepidi, nel territorio di Licodia Eubea nei pressi di Vizzini, dove la famiglia si trovava per evitare l'epidemia di peste che affliggeva Catania.

Beato chi muore nel proprio letto.
Chi cade nell'acqua è forza che si bagni.
Il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare, di qua e di là nasce e muore il sole.
Uomo povero ha i giorni lunghi.
I vicini devono fare come le tegole del tetto, a darsi l'acqua l'un l'altro.
Il matrimonio è come una trappola per topi; quelli che son dentro vorrebbero uscirne, e gli altri ci girano intorno per entrarvi.
Al giorno che promise si conosce il buon pastore.
Suocera e nuora nella stessa casa sono come due mule selvatiche nella stessa stalla.
Maritati e muli vogliono stare soli.
Amore di soldato poco dura, a tocco di tamburo addio signora.
Forza di giovane e consiglio di vecchio.
A nave rotta ogni vento è contrario.
Fa il mestiere che sai, che se non arricchisci camperai.
Il matrimonio è come una trappola per topi; quelli che son dentro vorrebbero uscirne, e gli altri ci girano intorno per entrarvi.
Necessità abbassa nobiltà.
Acqua di cielo, e sardelle alle reti!
Aiutati che t'aiuto.
Augura bene al tuo vicino, ché qualche cosa te ne viene.
Beato quell'uccello, che fa il nido al suo paesello.
Al giorno che promise si conosce il buon pagatore.
Al giorno d'oggi per conoscere un uomo bisogna mangiare sette salme di sale.
Al servo pazienza, al padrone prudenza.
Ognuno all'arte sua, e il lupo alle pecore.
Ciascuno deve pensare alla sua barba prima di pensare a quella degli altri.
Il buon pilota si conosce alle burrasche.
Una mela fradicia guasta tutte le altre.
Contentati di quel che t'ha fatto tuo padre; se non altro non sarai un birbante
Chi non sa l'arte chiuda bottega, e chi non sa nuotare che si anneghi.
Senza pilota barca non cammina.
Per far da papa bisogna saper far da sagrestano.
La fame fa uscire il lupo dal bosco.
Chi ha carico di casa non può dormire quando vuole.
A buon cavallo non gli manca sella.
Buon tempo e mal tempo non dura tutto il tempo.
La gallina che cammina torna a casa colla pancia piena.
Ernest Hemingway
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Ernest Miller Hemingway (Oak Park, 21 luglio 1899 – Ketchum, 2 luglio 1961) è stato uno scrittore statunitense. Fu romanziere, autore di racconti brevi, e giornalista.
Soprannominato Papa, fece parte della comunità di espatriati a Parigi durante gli anni venti, conosciuta come "la Generazione perduta", e da lui stesso così chiamata nel suo libro di memorie Festa mobile. Condusse una vita sociale turbolenta, si sposò quattro volte e gli furono attribuite varie relazioni sentimentali. Raggiunse già in vita una non comune popolarità e fama, che lo elevarono a mito delle nuove generazioni. Hemingway ricevette il Premio Pulitzer nel 1953 per Il vecchio e il mare, e vinse il Premio Nobel per la letteratura nel 1954.

Lo stile letterario di Hemingway, caratterizzato dall'essenzialità e asciuttezza del linguaggio e dall'understatement, ebbe una significativa influenza sullo sviluppo del Romanzo nel XX Secolo. I suoi protagonisti sono tipicamente uomini dall'indole stoica, i quali vengono chiamati a mostrare "grazia" in situazioni di disagio. Molte delle sue opere sono considerate pietre miliari della letteratura americana.

Non bisogna giudicare gli uomini dalle loro amicizie: Giuda frequentava persone irreprensibili.
Oggi non è che un giorno qualunque di tutti i giorni che verranno, ma ciò che farai in tutti i giorni che verranno dipende da quello che farai oggi.
Preferisco un nemico sincero a gran parte degli amici che ho conosciuto.
"Così se hai amato qualche donna e qualche paese, ti puoi ritenere fortunato, perché se muori, dopo, non ha importanza."
"Quella eccitantissima perversione di vita: la necessità di compiere qualcosa in un tempo minore di quanto in realtà ne occorrerebbe."
La vita di ogni uomo finisce nello stesso modo. Sono i particolari del modo in cui è vissuto e in cui è morto che differenziano un uomo da un altro.
War is not won by victory.
La guerra non è vinta con la vittoria.
Uno scrittore dovrebbe sforzarsi di scrivere una cosa in modo tale da farla diventare parte dell'esperienza di coloro che la leggono.
Le pieghe amare intorno alla bocca sono il primo segno della sconfitta.
"Non confondete mai il movimento con l'azione."
"Il vino è uno dei maggiori segni di civiltà del mondo."
Non c'è nessun amico più leale di un libro.
Fino ad ora, sulla morale ho appreso soltanto che una cosa è morale se ti fa sentire bene dopo averla fatta, e che è immorale se ti fa star male.
"Per il momento, riguardo alla morale, so solo che è morale ciò che mi fa sentir bene e immorale ciò che mi fa sentir male dopo che l'ho fatto."
I vecchi non diventano saggi, diventano attenti.
Gli uomini veramente coraggiosi non hanno nessun bisogno di battersi a duello, mentre molti vigliacchi duellano in continuazione per farsi credere coraggiosi.
A parlarne troppo non si apprezza più nulla.
Johann Wolfgang Goethe
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Nato nel 1749 e morto nel 1832, poeta tedesco. Scrittore, poeta e drammaturgo tedesco. Considerato da George Eliot uno dei più grandi letterati tedeschi e l'ultimo uomo universale a camminare sulla terra, viene solitamente considerato uno dei casi più rappresentativi nel panorama culturale europeo. La sua attività fu rivolta alla poetica, al dramma, alla letteratura, alla teologia, alla filosofia, all'umanismo e alle scienze ma fu prolifico anche nella pittura, nella musica e nelle arti. Il suo magnum opus è il Faust; un'opera monumentale alla quale lavorò per oltre sessant'anni.

 

 

 

 

 

Avremo tempo a sufficienza, se solo lo useremo nel modo giusto.
Soltanto chi non ha bisogno né di comandare né di ubbidire è davvero grande.
Più si consumano gli anni, più diventano preziosi.
E' meglio ingannarsi sul conto dei propri amici, che ingannare i propri amici.
Le cose migliori si ottengono solo con  il massimo della passione.
Una vita inutile è una morte anticipata.
Nulla ci illumina meglio sul carattere degli uomini del sapere che cosa trovano ridicolo.
Dove c'è molta luce, l'ombra è più nera.
Chi non si ricorda del bene non spera.
La gente che non scrive ha un vantaggio: Non si compromette.
Non è forte colui che non cade, ma colui che cadendo si rialza.
Il più stupido di tutti gli errori si ha quando delle teste giovani e buone credono di perdere la loro originalità riconoscendo il vero che è già stato riconosciuto da altri.

Io preferisco la verità dannosa all'errore utile. una verità dannosa è utile, perché può essere dannosa solo a momenti e poi conduce ad altre verità, che devono diventare più utili, sempre più utili

 Viceversa un errore utile è dannoso, poiché può essere utile solo per un momento e induce in altri errori, che diventano sempre più dannosi.

L'arte è lunga, la vita breve, il giudizio difficile, l'occasione buona passeggera.
La chiarezza è una giusta distribuzione di ombre e di luci.
La legge è potente, ma più potente il bisogno.
Niente è più terribile di un'ignoranza attiva.
Non si possiede ciò che non si comprende.
Solo i deboli hanno paura di essere influenzati.
È così gradevole occuparsi di qualcosa che si sa fare a metà, che nessuno dovrebbe biasimare il dilettante ostinato a esercitare un’arte che non imparerà mai, né l’artista se, voglioso di vagare in un campo vicino al suo, varca i limiti della propria arte.
Fra tutte le piacevoli pitture che la fantasia ci offre, forse nulla è più attraente della speranza che amanti o giovani sposi hanno di godere i loro nuovi rapporti in un mondo nuovo e fresco, e di mettere alla prova e confermare un vincolo duraturo fra tante circostanze mutevoli.
In qualsiasi modo si immagina noi stessi sempre ci immaginiamo veggenti. Credo che l’uomo sogni unicamente per non cessare di vedere. Verrà forse un tempo in cui la luce interiore uscirà da noi, in modo che non avremo più bisogno dell’altra.
Un compagno allegro è una carrozza in un viaggio a piedi.
Dove si perde l'interesse si perde anche la memoria.
La massa non può fare a meno di uomini capaci, ma gli uomini capaci le sono sempre di peso.
Le persone intelligenti sono sempre il miglior manuale di conversazione.
Quando dalla gente si pretendono doveri e non le si vogliono riconoscere diritti, bisogna pagarla bene.
Ci sono persone che non sbagliano mai perché non si propongono mai niente di ragionevole.
L'uomo non comprenderà mai quanto egli sia antropomorfico.
Se si dovessero studiare tutte le leggi, non ci sarebbe più tempo per trasgredirle.
E' tutt'uno essere un signore o un popolano: dell'umano bisognerà comunque far le spese.
I misteri non sono ancora miracoli.
Non dire che vuoi dare, ma da'! La speranza non la soddisferai mai.
Gli errori dell'uomo sono in realtà ciò che lo rende amabile.
E' già come se si sapesse far da sé, quando si ricorre a un buon consiglio.
Non c'è niente di più terribile di un'ignoranza attiva.
Solo raramente riusciamo a soddisfare noi stessi; è quindi tanto più consolante aver soddisfatto gli altri.
Ogni saggezza è già stata pensata. Bisogna solo cercare di pensarla ancora una volta.
Non si è mai ingannati, si inganna sé stessi.
Se uno loda un altro, si mette alla pari con lui.
Un grande errore: credersi più di quel che si è e stimarsi da meno di quel che si vale.
Di ciò che ci appartiene non ci liberiamo neanche buttandolo via.
E' meglio ingannarsi sul conto dei propri amici che ingannare i propri amici.
E' tutt'uno che si dica il vero o il falso: sia l'uno sia l'altro vengono contraddetti.
Non si arriva mai tanto lontano come quando non si sa più dove si va.
Qualunque cosa tu possa fare o sognare di poter fare, incominciala. L'audacia ha in sé genio, potere e magia. Incomincia adesso.
Riguardo a tutte le azioni di iniziativa e di creazione, c'è una verità elementare:appena uno si impegna a fondo, anche la Provvidenza si muove.
Italo Calvino
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Italo Giovanni Calvino Mameli (Santiago de Las Vegas, 15 ottobre 1923 – Siena, 19 settembre 1985) è stato uno scrittore italiano. Intellettuale di grande impegno politico, civile e culturale, è stato uno dei protagonisti del panorama letterario e culturale italiano del dopoguerra. Il suo percorso letterario ha toccato molteplici campi e aree di interesse, meditati e raccontati in opere letterarie e saggistiche che danno la misura di una formazione appassionatamente scientifica e di una curiosità culturale che ha spaziato dal genere realistico al fantastico - attraverso capolavori come la trilogia de I nostri antenati, il Marcovaldo, Le cosmicomiche, I Racconti - mantenendo sempre come filo conduttore la riflessione sulla storia e la società contemporanee.

 

La vita è un insieme di avvenimenti, di cui l'ultimo potrebbe anche cambiare il senso di tutto l'insieme.
La malinconia è il dolore liberato dal suo peso.
Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che venga poi scoperto.
Un classico è un libro che ancora prima di essere finito ti dice quello che deve dire.
Le città, come i sogni, sono costruite di desideri e di paure.
Non è la voce che comanda la storia: sono le orecchie.
La vita di una persona consiste in un insieme di avvenimenti di cui l'ultimo potrebbe anche cambiare il senso di tutto l'insieme.
Se infelice è l'innamorato che invoca baci di cui non sa il sapore, mille volte più infelice è chi questo sapore gustò appena e poi gli fu negato.
La lettura è un atto necessariamente individuale molto più bello dello scrivere.
L'inconscio è l'oceano dell'indicibile, di tutto ciò che è stato espulso dalla terra del linguaggio, rimosso come risultato di un'antica proibizione.
La fantasia è un posto dove ci piove dentro.
I desideri sono già ricordi.
Arrivando a ogni nuova città il viaggiatore ritrova un suo passato che non sapeva più d'avere: l'estraneità di ciò che non sei più o non possiedi più t'aspetta al varco nei luoghi estranei e non posseduti.
Le associazioni rendono l'uomo più forte e mettono in risalto le doti delle singole persone.
Chi è ciascuno di noi se non una combinatoria d'esperienze, d'informazioni, di letture, d'immaginazioni? Ogni vita è un'enciclopedia, una biblioteca, un inventario d'oggetti, un campionario di stili, dove tutto può essere continuamente rimescolato e riordinato in tutti i modi possibili.
D'una città non godi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà ad una tua domanda.
Tutti abbiamo una ferita segreta per riscattare la quale combattiamo.
Rivoluzionario è chi non accetta il dato naturale e storico e vuole cambiarlo.
Riconoscere sé stessi come individui può essere facile ma l'importante è riconoscere che sono individui anche gli altri.

« L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio. »

(Italo Calvino, Le città invisibili, 1972)

Seneca
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Lucio Annéo Seneca, figlio di Seneca il Vecchio, nacque a Cordova, capitale della Spagna Betica, una delle più antiche colonie romane fuori del territorio italico, in un anno di non certa determinazione; i fratelli erano Novato e Mela, padre del futuro poeta Lucano. Le possibili date attribuite dagli studiosi sono in genere tre: il 3 a.C., il 4 a.C. o l'1 a.C.; sono tutte ipotesi possibili che si fondano su vaghi accenni presenti in alcuni passi delle sue opere Particolare De tranquillitate animi e Epistulae ad Lucilium. La famiglia di Seneca, gli Annei, ha origini antiche ed è Hispaniensis, cioè non originaria della Spagna, ma discendente da immigrati italici, trasferitisi nella Hispania Romana nel II secolo a.C., durante la fase iniziale della colonizzazione della nuova provincia. La città di Cordoba, la più famosa e grande di tutta la provincia, aveva assimilato fin dalle origini l'élite economica e intellettuale della popolazione italica; intensi erano i suoi rapporti con Roma e la cultura latina.

 

Le difficoltà rafforzano la mente, come la fatica rafforza il corpo.
Un uomo che soffre prima del necessario, soffre più del necessario.
"Vuoi acquisire la saggezza? Sii sordo ai rumori del mondo."
Continua ciò che hai cominciato e forse arriverai alla cima, o almeno arriverai in alto ad un punto che tu solo comprenderai non essere la cima.
Si volge ad attendere il futuro solo chi non sa vivere il presente.
Non abbiamo poco tempo, ma ne abbiamo perduto molto.
Attraverso le asperità, alle stelle.
Non deviare dalla natura e il formarci sulle sue leggi e sui suoi esempi, è sapienza.
La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'occasione.
Le idee migliori sono proprietà di tutti.
Chi domanda timorosamente, insegna a rifiutare.

Nulli necesse est felicitatem cursu sequi.

Nessuno è obbligato a correre sulla via del successo.

Nessuno mai condannò la sapienza alla povertà.

Nemo sapientiam paupertate damnavit.

Ciò che è dato con orgoglio ed ostentazione dipende più dall'ambizione che dalla generosità.
La libertà è l'affrancamento dalle passioni.
L'unico tempo certo è quello passato.
Abbiamo i vizi degli altri davanti ai nostri occhi, e i nostri dietro le nostre spalle.
Tra chi ha un amico e chi lo cerca c'è differenza, come tra il contadino che miete e quello che semina.
Solo il saggio è contento delle cose sue; gli sciocchi, invece, sono tormentati dal disgusto di se stessi.
Anche se il timore avrà più argomenti, scegli la speranza e metti fine alla tua angoscia.
La morte non viene una volta sola: quella che ci porta via è l'ultima morte.
La solitudine è per lo spirito, ciò che il cibo è per il corpo.
Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare.
Alla morte pensaci, per non temerla mai.
Morire bene significa sfuggire al pericolo di vivere male.
Compra solo ciò che è necessario, perché ciò che non è necessario anche se costa solo un centesimo, è molto caro.
"Breve è la vita che viviamo davvero, tutto il resto è tempo" ("De brevitate vitae")
Il dolore è leggero se non lo accresci con la tua suggestione.
Golda Meir
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Golda Meir - in ebraico גוֹלְדָּה מֵאִיר - nata Golda Mabovič, o con la grafia alternativa Golda Mabovitch, (Kiev, 3 maggio 1898 – Gerusalemme, 8 dicembre 1978) fu una donna politica israeliana, quarto premier d'Israele (1969) e prima donna a guidare il governo del suo Paese. Diresse la politica israeliana in periodi particolarmente difficili, trovandosi ad affrontare varie crisi internazionali, come la crisi petrolifera successiva alla guerra del Kippur, i contrasti militari con Egitto e Siria e il massacro di Monaco, alle Olimpiadi del 1972, quando un commando di terroristi palestinesi sequestrò ed uccise undici tra atleti e allenatori israeliani.

Meir è stata anche una figura di primo piano del movimento sionista, che si prefiggeva di creare uno stato israeliano nei territori palestinesi, area con cui il popolo ebraico ha forti legami storici e religiosi.

Per il suo carattere risoluto, è stata spesso paragonata al primo ministro britannico Margaret Thatcher, ottenendo il soprannome di "lady di ferro" della politica israeliana. Il suo piglio deciso era celebre anche in patria: gli israeliani, secondo una battuta ricorrente, solevano definirla "l'unico vero uomo in Israele", e anche David Ben-Gurion, ex primo ministro israeliano, era solito riferirsi a lei come "il miglior uomo al governo". Nonostante questa nomea, verso la fine della sua carriera, Golda Meir ha saputo mantenere un'aura materna, che la faceva apparire come "la nonna del popolo israeliano".

Quando conosco qualcuno, io penso sempre che si tratti di una persona perbene e continuo a pensarlo finché non ho la prova contraria. Se ho la prova contraria, poi, non dico che quella persona è cattiva. Dico: è stata cattiva con me.
Tra gli uomini ho vissuto e lavorato tutta la vita: eppure il fatto d’essere donna non mi ha mai, dico mai, ostacolato.
Per avere successo una donna deve essere molto più brava di un uomo. Sia che si dedichi a una professione sia che si dedichi alla politica.
Se mi danno un bicchier d’acqua, quell’acqua dev’esser pulita. Sennò non la bevo.
Molti mi accusano di far politica coi sentimenti anziché col cervello. Ebbene se così fosse? Non ci trovo nulla di male, al contrario.
Chi non sa piangere con tutto il cuore non sa nemmeno ridere a gola spiegata.
Non mi affliggono manie di grandezza, ma non sono neanche turbata da complessi di inferiorità.
Essere o non essere, non è una questione da compromesso. O sei, oppure non sei.
La pace arriverà quando gli arabi ameranno più i loro bambini di quanto odino noi.
La vecchiaia è come un aereo che punta verso una tempesta. Una volta che sei a bordo non puoi più fare niente.
Io, quando so di poter cambiare le cose, divento attiva come un ciclone. E, quasi sempre, riesco a cambiarle. Ma, quando so di non poterci far nulla, mi rassegno.
Anthony Robbins
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Anthony Robbins, o Tony Robbins (Glendora, 29 febbraio 1960), è un formatore motivazionale, saggista e attore statunitense.

È considerato un guru dello Sviluppo Personale, disciplina che deriva dalla tradizione del self-help. Si definisce un coach e un esperto di peak state. Nei suoi libri e nei suoi seminari parla principalmente di come raggiungere il successo nella vita, superare le proprie paure, realizzare se stessi, ottenere un corpo in salute ed energico, comunicare in modo persuasivo, migliorare le proprie relazioni, cambiare le proprie credenze negative, modificare il proprio stato d'animo a piacere e modificare i propri e altrui comportamenti negativi. Per fare tutto ciò utilizza ed insegna tecniche di Pnl e l'ipnosi di tipo Ericksoniana. È stato consulente personale di persone del calibro di Mikhail Gorbachev, l'ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton, imprenditori come Donald Trump e molti altri.

 

 

 

Robbins in origine Anthony J. Mahavick è nato a North Hollywood, in California. Ha trascorso l'infanzia ad Azusa e ha frequentato la High School di Glendora. I suoi genitori, divorziarono quando aveva sette anni e sua madre si risposò due volte. Il cognome Robbins, infatti, è del suo secondo patrigno. A 34 anni, durante un controllo di routine, gli viene diagnosticato un tumore alla ghiandola pituitaria, successivamente, spiegherà in Personal Power, che il tumore era un adenoma dovuto ad un infarto infantile. Seppur benigno, il tumore gli aumentò i livelli della somatotropina con conseguenze abbastanza evidenti specialmente durante l'adolescenza: come la statura ( 2.01 m), le mani e i piedi. Dopo diversi consulti specialistici, si convince che non è necessaria un'asportazione chirurgica e che non stava causando nessun problema clinico.

 

Il segreto del successo è imparare a usare il piacere e il dolore, invece che lasciarsi usare dal piacere e dal dolore. Se riuscirete, avrete raggiunto il controllo della vostra vita. Altrimenti, sarà la vita a controllare voi.
Se desiderate ottenere il successo, non avete da far altro che trovare un modo di imitare coloro che già sono riusciti ad assicurarselo. In altre parole, dovete scoprire quali azioni hanno intrapreso, e più specificamente come si sono serviti del loro cervello e del loro corpo per produrre i risultati che voi desiderate duplicare.
La nostra capacità di fare alcunché nella vita si basa sulla capacità di governare il sistema nervoso. Coloro i quali riescono a ottenere risultati eccezionali, lo fanno producendo specifiche comunicazioni con e attraverso il sistema nervoso.
Ecco i sette fondamentali tratti caratteriali che tutti gli individui di successo hanno coltivato in se stessi, sette caratteristiche che conferiscono loro la forza di compiere qualsiasi impresa li possa portare ai loro obiettivi: Passione, Fede, Strategia, Chiarezza in fatto di valori, Energia, potere di legare e dominio della comunicazione!
O voi realizzate le vostre idee o qualcun altro lo farà al vostro posto. Fate quel che volete fare, oppure dovrete adeguarvi ai programmi che altri elaborano per voi.
Capire gli stati d'animo, ecco la chiave per comprendere il cambiamento e raggiungere l'eccellenza.
L'unica, vera sicurezza nella vita viene dal sapere che ogni giorno migliorate un po', che state in qualche modo aumentando la vostra statura personale, che la vostra azienda vi tiene in considerazione e così pure i vostri amici e la vostra famiglia.
Il livello di successo che abbiamo nella vita è direttamente proporzionale al livello del nostro impegno.
E' nei momenti di decisione, che si forgia il vostro destino.
La determinazione è la sveglia del volere umano.
Solamente chi ha imparato il potere di un aiuto sincero e disinteressato prova la gioia più profonda della vita: il vero appagamento.
Prenditi un po' di tempo, ora, soltanto per sognare e per pensare a che cosa vuoi davvero nella tua vita.
Le nostre decisioni - non le condizioni delle nostre vite - determinino il nostro destino.
Sii consapevole del potere di una singola decisione compiuta immediatamente e con grande convinzione.
Ognuno di noi è dotato di risorse innate che ci permettono di realizzare tutto ciò che abbiamo finora sognato - ed anche più. La diga può essere rotta da una decisione che ci porta gioia e dolore, ricchezza e povertà, amicizia o solitudine, vita lunga o morte prematura.
Non importa cosa volesse fare, ma il suo desiderio verso valori più elevati, la spinse ad agire.
Anche io e te possiamo far diventare le nostre vite come una di queste leggendarie ispirazioni, semplicemente avendo il coraggio e la consapevolezza della possibilità di controllare tutti gli avvenimenti della nostra vita.
Più decisioni prendi, più bravo diventerai nel prenderle.
Il successo è il risultato del buonsenso, il buon senso viene dall'esperienza e l'esperienza è spesso il frutto del mancato buon senso.
Il successo e il fallimento, di solito, non sono il risultato di un singolo avvenimento.
Come fai a trasformare ciò che non esiste in qualcosa di tangibile? il primo passo è definire il tuo sogno con precisione; l'unico limite in ciò che puoi compiere sta nella capacità che hai di definire con precisione i tuoi desideri.
Socrate
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Socrate (in lingua greca Σωκράτης, Sōkrátēs; Atene, 469 a.C. – Atene, 399 a.C.) è stato un filosofo greco antico.

È stato uno dei più importanti esponenti della tradizione filosofica occidentale.

«[...] dall'antichità ci è pervenuto un quadro della figura di Socrate così complesso e così carico di allusioni che ogni epoca della storia umana vi ha trovato qualche cosa che le apparteneva. Già i primi scrittori cristiani videro in Socrate uno dei massimi esponenti di quella tradizione filosofica pagana che, pur ignorando il messaggio evangelico, più si era avvicinata ad alcune verità del Cristianesimo. L'Umanesimo e il Rinascimento videro in Socrate uno dei modelli più alti di quella umanità ideale che era stata riscoperta nel mondo antico. Erasmo da Rotterdam, profondo conoscitore dei testi platonici era solito dire: «Santo Socrate, prega per noi» (Sancte Socrates, ora pro nobis)

Il contributo più importante che egli ha dato alla storia del pensiero filosofico consiste nel suo metodo d'indagine: il dialogo che utilizzava lo strumento critico dell'elenchos ("confutazione") applicandolo prevalentemente all'esame in comune (exetazein) di concetti morali fondamentali. Per questo Socrate è riconosciuto come padre fondatore dell'etica o filosofia morale e della filosofia in generale.

Datemi bellezza nell'anima interna; fate che l'uomo sia uguale dentro e fuori.

Perché ti meravigli tanto se viaggiando ti sei annoiato? Portandoti dietro te stesso hai finito col viaggiare proprio con quell'individuo dal quale volevi fuggire.

L'invidia, la bile dell'anima.

Il vero sapiente è colui che sa di non sapere.

Sposati: se trovi una buona moglie sarai felice; se ne trovi una cattiva, diventerai filosofo.

C'è un solo bene: il sapere. E un solo male: l'ignoranza.

Nulla può far danno a un uomo buono, né in vita né dopo la morte.

Se guardate tutto ciò che viene messo in vendita, scoprirete di quante cose potete fare a meno!

L'esser contenti è una ricchezza naturale, il lusso è una povertà artificiale.

Se guardate tutto ciò che viene messo in vendita, scoprirete di quante cose potete fare a meno.

Mi hanno condannato innocente?! Avreste preferito che morissi colpevole?

Sposarsi o non sposarsi non è importante. In ogni caso ti pentirai.

Chi vuol muovere il mondo, prima muova se stesso.

Ero veramente un uomo troppo onesto per vivere ed essere un politico.

I cattivi vivono per mangiare e bere, mentre i buoni mangiano e bevono per vivere.

So di non sapere.

Sono un cittadino, non di Atene o della Grecia, ma del mondo.

Sii più saggio degli altri, se riesci; ma non andarglielo mai a dire.

Che strana cosa sono il piacere e il dolore; sembra che ognuno di loro segua sempre il suo contrario e che tutti e due non vogliano mai trovarsi nella stessa persona.

Dai pensieri più profondi spesso si origina l'odio più mortale.

Più gente conosco, e più apprezzo il mio cane.

Tanto tuonò che piovve.

Il canto è il suono dell'anima.

La meraviglia è un sentimento assolutamente tipico del filosofo. La filosofia non ha altra origine che questa.

Una vita senza ricerca non vale la pena di essere vissuta.

"L'uomo più saggio non è colui che sa, ma chi sa di non sapere."

Buddha
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Gautama Buddha (Lumbini, aprile o maggio 566 a.C. – Kuśināgara, 486 a.C.) è stato un religioso, monaco e asceta indiano.
Gautama Buddha, al secolo Siddhārtha Gautama (sanscrito, devanāgarī; pāli, Siddhattha Gotama), fondatore del Buddhismo, è considerato una delle più importanti figure spirituali e religiose dell'Asia. Gautama Buddha visse approssimativamente tra il 566 a.C. e il 486 a.C. Siddhārtha Gautama proveniva da una famiglia ricca e nobile del clan degli Śākya, da cui anche l'appellativo di Śākyamuni.
La maggioranza degli studiosi ritiene l'esistenza storica di Gautama Buddha un fatto acclarato, considera estremamente difficile ricostruirne la vita e, persino, stabilire con contezza il periodo dell'esistenza.
Risulta pertanto arduo separare leggenda e realtà e collocare storicamente le vicende della vita del Buddha, poiché i riscontri a noi pervenuti non sono sempre attendibili.
Della vita di Gautama Buddha possiamo ricostruire solo un quadro piuttosto generico: fu un rinunciante e asceta, unitamente ad altri rinuncianti indiani ebbe una visione "critica" del mondo e delle sue "illusioni" e praticò e predicò delle tecniche meditative (yoga). Predicò anche una vita comunitaria tra rinuncianti disciplinata da alcune precise regole e raccolse intorno a sé altri monaci, ma anche laici, che ne seguivano gli insegnamenti. Fu senza dubbio una personalità carismatica.

 Risveglio

Prima di raggiungere l'Illuminazione o Risveglio (in sanscrito bodhi) e intraprendere la predicazione della Dottrina (Dharma), Gautama intraprese per sei anni (così tramandano le fonti) varie forme anche estreme di ascesi (definite tāpas, forme arcaiche di meditazione e yoga). Questo periodo della sua vita segnò un punto molto importante per il suo insegnamento: il Buddha visse tutte le esperienze umane possibili: l'ascesi, il potere, la fame, la mortificazione del corpo, la povertà, la solitudine, il matrimonio e l'amore.
Il Buddha predicò una dottrina e una prassi volte all'affinamento della conoscenza e della consapevolezza fino all'estinzione (nirvāna), che si discosta dagli eccessi sensuali così come dall'ascetismo esasperato che ottunde la mente e nuoce al corpo. Suoi interlocutori principali saranno i monaci, prima compagni di ricerca e poi seguaci, che formeranno una comunità sempre più folta dotata di regole proprie. Predicò anche ai laici indicando una via di moderazione e controllo delle passioni che conduce a una migliore condizione di esistenza.
La sua predicazione segnò sotto molti aspetti un punto di radicale rottura con la dottrina del Brahmanesimo (che successivamente prenderà la forma di Induismo) e dell'ortodossia religiosa indiana dell'epoca. Infatti, in maniera non dissimile da quello del fondatore del Jainismo, Mahāvīra, il suo insegnamento non riconosceva il predominio della casta brahmanica sull'ufficio della religione e la conoscenza della verità, bensì a tutte le creature che vi aspirino praticando il Dharma.

Predicazione ed insegnamento

Negli anni successivi al nirvāna, Buddha si dedicò alla predicazione e fondò un ordine di monaci. Molto frequentemente, alcuni monaci chiedevano al loro maestro che spiegasse meglio alcuni punti, soprattutto che sciogliesse alcune questioni filosofiche circa l'eternità dell'universo, la differenza o identità fra corpo ed anima. Buddha si rifiutò sempre di affrontare argomenti metafisici ed astratti, considerandoli ininfluenti davanti allo scopo finale del suo insegnamento: il raggiungimento della tranquillità necessaria per il nirvāna.
Allo stesso modo il Buddha preferì non prendere mai una posizione netta all'interno della schermaglia fra i sostenitori dell'esistenza dell'io e della non esistenza dell'io. Anche in questo caso, l'unica soluzione alla controversia consiste nel nirvāna, esperienza ineffabile e per questo impossibile da spiegare o interpretare a parole.

Il calunniatore è simile all'uomo che getta polvere contro un altro quando il vento è contrario; la polvere non fa che ricadere addosso a colui che l'ha gettata. L'uomo virtuoso non può essere leso e il dolore che l'altro vorrebbe infliggere, ricade su lui stesso.
Il viaggiatore, se non incontra a tenergli compagnia uno migliore di lui o simile a lui, proceda decisamente da solo: con lo stolto non vi è compagnia.
Come la rupe massiccia non si scuote per il vento, così pure non vacillano i saggi in mezzo a biasimi e lodi.
L'acqua incanalano i fontanieri, gli armaioli piegano i dardi, piegano il legno i falegnami, piegano se stessi i saggi.
Io non cerco nessuna ricompensa nemmeno di rinascere in cielo ma cerco il bene degli uomini cerco di ricondurre coloro che si sono persi d'illuminare coloro che vivono nelle tenebre e bandire dal mondo tutte le pene e le sofferenze.
Chi indossi l'abito giallo senza essersi purificato, senza avere acquisito il dominio di se stesso e senza perseguire il vero, costui è indegno di indossarlo.
Proteggendo sé stessi si proteggono gli altri; proteggendo gli altri si protegge sé stessi.
Le parole hanno il potere di distruggere e di creare; Quando le parole sono sincere e gentili possono cambiare il mondo.
Nessuna cosa vivente deve essere uccisa, non il più piccolo animale o insetto, perché ogni vita è sacra.
Noi siamo quello che pensiamo. Tutto ciò che siamo nasce con i nostri pensieri… Noi creiamo il nostro mondo.
Meno avete, e meno dovete preoccuparvi.
Il profumo dei fiori non va contro vento, non quello del sandalo, del tagara e del gelsomino; il profumo dei buoni va contro vento: un uomo retto pervade tutte le regioni.
È necessario che l'uomo si avvicini sempre più al bene e si adoperi per preservare la propria mente dalla malvagità. La mente di colui che compie buone azioni di malavoglia, infatti, si diletta nel male.
È preferibile non fare un'azione che non va fatta, perché dopo ci si pente. Ciò che va fatto è meglio farlo bene, perché non ci si penta.
L'odio non cessa con l'odio, in nessun tempo; l'odio cessa con l'amore: questa è la legge eterna.
L'attenzione conduce all'immortalità, la disattenzione alla morte; gli attenti non muoiono mai, i disattenti sono come morti.
Buddha dice: muoviti nel mondo celebrando, danzando, cantando, simile a un'ape; va da fiore a fiore, soltanto attraversando tutte le esperienze diventi maturo.
Per vedere ciò che pochi hanno visto dovete andare dove pochi sono andati.
Non credere a nulla, non importa dove l'hai letta o chi l'ha detto, neppure se l'ho detto io, a meno che non sia affine alla tua ragione e al tuo buon senso.
Non rivolgerti con tono sferzante ad alcuno. Coloro ai quali ti rivolgerai in questo modo ti potrebbero rispondere nello stesso modo: le ingiurie sono dolorose; colpo su colpo, esse ricadranno sopra di te.
Chi non ha ferite sulla mano può, con quella mano, toccare il veleno: il veleno non penetra dove non esiste ferita; né esiste peccato per chi non lo compie.
Non date fede ai vecchi manoscritti, non credete una cosa perché il vostro popolo ci crede o perché ve l'hanno fatto credere dalla vostra infanzia. Ad ogni cosa applicate la vostra ragione; quando l'avrete analizzata, se pensate che sia buona per tutti e per ciascuno, allora credetela, vivetela, e aiutate il vostro prossimo a viverla a sua volta.
L'uomo deve salvare se stesso con i propri sforzi, nessuno può fare per lui quel ch'egli deve fare per se stesso.
Come l'arciere incide il legno e raddrizza le sue frecce, così il maestro dirige i pensieri vaganti.
La morte non deve essere temuta da coloro che vivono con saggezza.
Eraclito
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Eraclito, in greco: Ἡράκλειτος ὁ Ἐφέσιος, Hērákleitos ho Ephésios, (Efeso, 535 a.C. – 475 a.C.), è stato un filosofo greco antico, uno dei maggiori filosofi presocratici.

Il suo pensiero risulta particolarmente difficile da comprendere, ed è stato interpretato nei modi più diversi a causa del suo stile oracolare e del suo frequente uso di aforismi. Eraclito, inoltre, aveva fama di cripticità già nella sua epoca. Ad esempio, Aristotele, che si suppone abbia letto integralmente l'opera di Eraclito, lo definisce "l'oscuro". E persino Socrate ebbe problemi a comprendere gli aforismi dell'"oscuro", sostenendo che erano profondi quanto le profondità raggiunte dai tuffatori di Delo.

Eraclito si pone in un atteggiamento filosofico che potremmo definire "iniziatico", non si preoccupa di essere compreso da tutti i suoi interlocutori; anche nei suoi frammenti ritroviamo tracce di questo aspetto:

« Uno è per me diecimila, se è il migliore »

« Sapere tante cose non insegna ad avere intelligenza »

Il suo pensiero filosofico è volto a tenere una posizione alternativa rispetto al naturalismo della scuola di Talete, Anassimandro e Anassimene sul tema della natura ultima della realtà. In lui probabilmente sono presenti anche alcuni legami con la tradizione orfica e dionisiaca.

Eraclito è comunemente definito come il filosofo che sostiene che solo il cambiamento e il movimento siano reali e che l'identità delle cose uguali a sé stesse sia illusoria. Nella vulgata filosofica Eraclito è il pensatore del tutto scorre (panta rei) e del fuoco che sarebbe l'elemento da cui deriva ciò che ci circonda.

Tutto scorre (panta rei).
Difficile è la lotta contro il desiderio, poiché ciò che esso vuole lo compra a prezzo dell'anima.
La malattia rende dolce la salute, la fame rende dolce la sazietà, la fatica dolce il riposo.
La via in salita e la via in discesa sono un'unica via.
Comune è nel cerchio il principio e la fine.
La stessa cosa è il vivente e il morto, il desto e il dormiente, il giovane e il vecchio, perché queste mutandosi sono quelle e quelle a loro volta mutandosi queste.
La natura umana non ha conoscenze, la natura divina si.
Esiste una sola sapienza: riconoscere l'intelletto che governa tutte le cose attraverso tutte le cose.
Non ascoltando me, ma ascoltando il logos, è saggio ammettere che tutto è uno.
Bisogna volere l'impossibile perché l'impossibile accada.
La guerra genera tutte le cose e regna su tutte; e gli uni pone come dèi, gli altri come uomini, rende gli uni schiavi e gli altri liberi.
Essi non capiscono che ciò che è differente concorda con se stesso: armonia dei contrari, come l'armonia dell'arco e della lira.
Non conoscerebbero neppure il nome della giustizia se non ci fosse l'offesa.
Ecco i congiungimenti: intero non - intero, concorde - discorde, armonico - disarmonico: e da tutte le cose l'uno e dall'uno tutte le cose.

Il fuoco sopraggiungendo giudicherà e condannerà tutte le cose. 

(Il fuoco o il Logos (Ragione), sono indifferentemente il Principio fisico, l'essenza, la legge, dell'universo).

Il carattere di un uomo è la sua divinità custode.
I confini dell'anima non li potrai mai trovare, per quanto tu percorra le sue vie, così profondo è il suo logos.
 
 
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