Partecipiamo.it...vai alla home page

 

 

   

 

 

2 Giugno: festa della Repubblica

 

 

L'inno d'Italia

 

Fratelli d'Italia
L'Italia s'e' desta,
Dell'elmo di Scipio
S'e' cinta la testa.
Dov'e' la Vittoria?
Le porga la chioma,
Ché schiava di Roma
Iddio la creò.
Stringiamoci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamo'.

 

Noi siamo da secoli
Calpesti, derisi,
Perché non siam popolo,
Perché siam divisi.
Raccolgaci un'unica
Bandiera, una speme:
Di fonderci insieme
Già l'ora suonò.
Stringiamoci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamo'.

 

Uniamoci, amiamoci,
l'Unione, e l'amore
Rivelano ai Popoli
Le vie del Signore;
Giuriamo far libero
Il suolo natio:
Uniti per Dio
Chi vincer ci può?
Stringiamoci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamo'.

 

Dall'Alpi a Sicilia
Dovunque e' Legnano,
Ogn'uom di
Ferruccio
Ha il core, ha la mano,
I bimbi d'Italia
Si chiaman Balilla,
Il suon d'ogni squilla
I Vespri suonò.
Stringiamoci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamò.

 

Son giunchi che piegano
Le spade vendute:
Già l'Aquila d'Austria
Le penne ha perdute.
Il sangue d'Italia,
Il sangue Polacco,
Bevé, col cosacco,
Ma il cor le bruciò.
Stringiamoci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamò

 
Anche Google festeggia la Repubblica Italiana (2012)
 
Altare della patria

 

     

Il Ministero della Difesa, con la collaborazione di Nital S.p.A. e Fotografia Reflex, bandisce una gara fotografica a premi avente come soggetto principale la festa della Repubblica Italiana del 2 giugno in ogni luogo d'Italia ove si celebri la ricorrenza.

La partecipazione alla gara fotografica è gratuita ed è aperta a tutti i fotografi non professionisti di qualsiasi età o nazionalità. Per parteciparvi è sufficiente inviare le proprie opere fotografiche seguendo le istruzioni descritte in queste pagine.

Le fotografie partecipanti alla gara fotografica devono essere inviate unicamente on-line tramite email all'indirizzo garafotografica@smd.difesa.it  contestualmente al modulo d'iscrizione.

Il termine ultimo per l'invio delle foto scelte è: a partire dal 9 maggio 2008, fino alle 23.59 del 15 giugno 2008.

Regolamento del concorso fotografico

Pagina dove saranno pubblicate le foto del concorso
 

Referendum 2 e 3 giugno 1946

 

Vigili del Fuoco di Nemi

 

Monarchia o Repubblica?

 
    Voti %
MONARCHIA 10 718 502 45,70%
REPUBBLICA 12 718 641 54,30%
bianche/nulle   1 509 735  
Totale voti validi   23 437 143 100%
 
 

 

Frecce tricolore

 

                             

 

 

 

                       Storia

Il 2 giugno 1946 si svolse il Referendum istituzionale che mise fine alla monarchia nel nostro Paese.
Gli italiani scelsero la Repubblica e insieme votarono per eleggere i 556 deputati dell'Assemblea Costituente che avrebbero redatto la nuova Carta Costituzionale.

Fu la prima tornata elettorale a vero suffragio universale, in quanto per la prima volta nella storia del paese andarono alle urne anche le donne: si recò a votare l’89,1% degli italiani, pari a 24.947.187, di cui 12.998.131 donne. Il risultato delle urne fu di 12.717.923 voti a favore della Repubblica, contro i 10.719.284 a favore della Monarchia.

Il 13 Giugno, Umberto II, "il re di maggio" (10 maggio-13 giugno 1946), partì per l’esilio. In conseguenza del cambiamento istituzionale, la XIII disposizione transitoria della nuova Costituzione vietò l'esercizio dei diritti politici ai membri e ai discendenti di Casa Savoia e l'ingresso in Italia ai discendenti maschi della famiglia. I Savoia sono tornati in Italia solo il 15 marzo 2003, dopo 57 anni di esilio.

La festività nazionale del 2 giugno, data della fondazione della Repubblica italiana, venne istituita nel 1949. Nel 1977 venne soppressa a causa dell'elevato numero delle festività infrasettimanali e della loro negativa incidenza sulla produttività sia delle aziende che degli uffici pubblici e le celebrazioni furono spostate alla prima domenica di giugno.
La festività venne ripristinata nel 2001 con la Legge 20 novembre 2000 n.336, in quanto parte fondamentale della nostra memoria storica, ricorrenza che ricorda il coraggio di tutti coloro che, in armi, difesero, sino ad immolarsi, la Patria e diedero un determinante contributo per far nascere un'Italia libera, democratica, basata su fondamentali valori di dignità, di giustizia e di solidarietà (Carlo Azeglio Ciampi, Festa della Repubblica 2004).

Fonte: Rai radiotelevisione italiana.

 

 

     

 

     

   

 

     

 

 

 

 

 

Frecce tricolore

 

 

 

 

Frecce tricolore

 

 

Le forze armate:  forze di guerra o forze di pace? L'eterno dilemma: cos'è guerra e cos'è tutela della pace?

Una certezza: forze per la protezione civile e per la sicurezza dei cittadini!

La parata militare, nell'anniversario della proclamazione della repubblica, costituisce la massima manifestazione militare della Repubblica Italiana.

La storia
Nel giugno 1948, via dei Fori Imperiali a Roma, ospitò la prima parata militare della Repubblica.
Nel 1949 con l'ingresso dell'Italia nella NATO, se ne svolsero 10 contemporaneamente in altrettante città.
Nel 1950, per la prima volta la parata fu inserita fra le celebrazioni per la Festa della Repubblica. 
Nel 1961, centenario dell'Unità, si svolse anche a Torino e Firenze, prime capitali dell'Italia unita.
La morte di Papa Giovanni XXIII fece slittare l'edizione del 1963 al 4 novembre.
Nel 1965, per celebrare il Cinquantenario dell'entrata dell'Italia nella Prima Guerra Mondiale, sfilò anche un Gruppo Bandiere composto dai vessilli delle Unità disciolte che avevano preso parte alla Grande Guerra.
La contestazione dei primi anni settanta non turbò il regolare svolgimento della parata che fu sospesa soltanto nel 1976 per il terremoto del Friuli e sostituita da una deposizione di corona al Milite Ignoto.
Nel 1977, la parata fu sostituita da una cerimonia in Piazza Venezia, con una Brigata costituita da 43 compagnie in rappresentanza di tutte le Forze e i Corpi armati e non dello stato.
Negli anni successivi, motivi di opportunità legati alla necessità di ridurre i consumi (ricordiamo il cosiddetto periodo dell'Austerity) suggerirono la sospensione della manifestazione. La sfilata fu ripristinata, nel 1983, sull'itinerario Aventino - Porta S. Paolo.
Nel 1984 la parata si svolse di nuovo in via dei Fori Imperiali ma nel 1985 fu di nuovo spostata e tenuta tra via dei Cerchi e le Terme di Caracalla. Nello stesso periodo la data della Festa Nazionale della Repubblica veniva spostata dal 2 giugno alla prima domenica di giugno.
Nel 1989 la parata fu sostituita da una Mostra Storico Rievocativa in Piazza di Siena e nel 1990 - 1991 tornò in Piazza Venezia.
Sospesa, dal 4 giugno 2001, la parata è nuovamente su via dei Fori Imperiali e costituisce inequivocabile un simbolo di aggregazione Nazionale, come indicato dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
(Fonte: www.esercito.difesa.it)

 

Guardia di finanza

 

Carabinieri

 

Carabinieri paracadutisti

 

Guardia di Finanza

 

Vai al sito Ufficiale: www.festadellarepubblica.it